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Verso il Tour de France 2018: i velocisti più in forma

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Il conto alla rovescia è ormai iniziato: tra poco meno di 24 ore il “Grand Depart” dalla regione della Vandea segnerà ufficialmente l’inizio della 105esima edizione del Tour de France, la corsa ciclistica più attesa e più seguita della stagione, nonchè uno degli eventi sportivi più importanti al mondo. Come ogni anno, tanti saranno i pretendenti alla vittoria finale della Grande Boucle, così come saranno tanti i cacciatori di tappe ( uomini capaci di vincere con fughe da lontano o coloro che sanno primeggiare in volate a ranghi ristretti ) e gli sprinter puri, intenti ad alzare le mani al cielo nelle frazioni pianeggianti che il Tour presenta.

In attesa del via ufficiale previsto per il 7 luglio, andiamo ad analizzare il percorso stagionale dei corridori che si presentano al via della corsa supportati dalla condizione fisica migliore, rendendoli di fatto tra i favoriti nei percorsi che più si addicono alle loro caratteristiche.

In questo articolo andiamo ad analizzare il percorso stagionale dei velocisti più in forma del momento:

 

VELOCISTI

 

1. Dylan Groenewegen ( Lotto NL Jumbo )

Il vincitore dell’ultima tappa del Tour 2017 si presenta al via di questa Grande Boucle con la concreta ambizione di consacrarsi a tutti gli effetti come uno dei migliori atleti della sua categoria, ossia quella dei velocisti. Fino a qui il suo 2018 parla chiaro: 9 successi in 31 giorni di corsa, un biglietto da visita davvero niente male per il giovane olandese ( da poco 25enne ) in rampa di lancio.

Per capire meglio di che corridore stiamo parlando, andiamo ad visionare il suo percorso stagionale:

Dubai Tour [ 06/02 – 10/02 ], Groenewegen apre l’anno alla grandissima vincendo sul traguardo di Palm Jumeirah la 1^ tappa della corsa araba, in uno sprint dove i primi battuti sono Cort Nielsen ( Astana ) e Viviani ( Quick-Step Floors ). Il giorno successivo Dylan si deve arrendere al neo-campione italiano su strada, dovendosi accontentare della piazza d’onore. Chiude la settimana con un altro piazzamento in Top 10 e il 3^ posto nella classifica a punti;

Volta ao Algarve em Bicicleta [ 14/02 – 18/02 ], in Portogallo il giovane sprinter è il dominatore delle due tappe che si concludono in volata: sia sul traguardo di Lagos che in quello di Tavira l’olandese è il più veloce. Terminerà la corsa al 2^ posto nella classifica a punti;

Kuurne-Bruxelles-Kuurne [ 25/02 ], il 25enne della Lotto NL Jumbo conclude un sensazionale mese di febbraio vincendo la classica belga davanti a Dèmare ( Groupama-FDJ ) e Colbrelli ( Bahrain-Merida );

Parigi-Nizza [ 08/03 ], nonostante sia stato costretto al ritiro dopo 4 tappe, il nativo di Amsterdam riesce a togliersi la soddisfazione di vincere la 2^ tappa, quella con arrivo a Vierzon, davanti a Viviani e Greipel;

Tour of Norway [ 16/05 – 20/05 ], dopo delle esperienze non particolarmente fortunate nella campagna delle classiche, Groenewegen torna alle corse in Norvegia dove si conferma ad altissimi livelli: prima, terza e quarta frazione sono segnate dall’arrivo a braccia alzate del giovane olandese;

Tour of Slovenia [ 13/06 – 17/06 ], nella settimana in cui il compagno di squadra Primoz Roglic trionfa nella classifica generale, c’è spazio per festeggiare anche per lo sprinter 25enne. Nella 2^ tappa con arrivo a Rogaska Slatina, Dylan la spunta in volata su Pelucchi ( BORA – Hansgrohe ) e Ewan ( Mitchelton – Scott ).

L’ultima corsa disputata, ovvero i Campionati Nazionali su strada, lo ha lasciato un po’ con l’amaro in bocca: soltanto un 33^ posto nella gara in cui era dato come favorito. Si presenta quindi in Vandea con voglia di riscatto dopo quest’ultimo passo falso, consapevole di potersela giocare ad armi pari con i più blasonati Gaviria, Kittel, Greipel e Cavendish. Come per il compagno Roglic, può essere la corsa della consacrazione.

 

2. Fernando Gaviria ( Quick-Step Floors )

Photo Credit: ©Tim De Waele

Quando si parla di volate, è difficile non menzionare il talentuoso Fernando Gaviria. Il 2018 del giovane sprinter classe ’94 fino ad ora dice questo: 42 giorni di corsa, 8 successi di tappa. Il Tour de France sarà solamente il 2^ Grande Giro della carriera ( il primo fu il Giro ’17, corsa in cui ottenne 4 successi di tappa ), dunque andrà in ogni caso tenuto in considerazione il fatto che per l’atleta in questione, sarà la prima volta che correrà lungo le strade della corsa francese.

Per avere un’idea migliore del corridore citato, andiamo a vedere nel dettaglio il suo percorso stagionale:

Vuelta a San Juan [ 21/01 – 28/01 ], l’annata del colombiano prende il via dal Sudamerica, per la precisione dall’Argentina, dove Gaviria trionfa subito nella 1^ tappa con arrivo a Pocito, davanti agli italiani Bonifazio e Pelucchi. La sua settimana si chiude però in anticipo finendo per ritirarsi nella 4^ frazione;

Colombia Oro y Paz [ 06/02 – 11/02 ], davanti al pubblico di casa Fernando non delude le aspettative andando a trionfare nelle prime 3 tappe della corsa. Chiude la settimana con la conquista della maglia della classifica a punti;

Marzo e Aprile sono due mesi in cui il nativo di La Ceja non riesce ad esprimere al massimo il suo potenziale, collezionando soltanto 2 Top 10 alla Tirreno-Adriatico come miglior risultato.

AMGEN Tour of California [ 13/05 – 19/05 ], in America lo sprinter della Quick-Step Floors torna a dare spettacolo: il colombiano trionfa in 3 tappe ( 1^, 5^ e 7^ ), andando così ad ipotecare la vittoria nella classifica a punti;

Tour de Suisse [ 09/06 – 17/06 ], la gara a tappe svizzera è l’ultima corsa di Gaviria prima del Tour de France. In questa settimana Fernando non riesce mai a mettere la testa davanti a tutti: deve accontentarsi per ben 3 volte della piazza d’onore, battuto in ordine da Sagan ( BORA – Hansgrohe ), Colbrelli ( Bahrain-Merida ) e Dèmare ( Groupama-FDJ ).

La stella della velocità colombiana è reduce da una prima parte di stagione segnata da alti e bassi, ma non per questo il 23enne di La Ceja si presenta al via di questa Grande Boucle come uno di quelli meno in forma, tutt’altro. Favorito dal fatto di avere una delle squadre più attrezzate quando si parla di arrivi a gruppo compatto, Gaviria sarà sicuramente uno dei corridori di riferimento nella preparazione delle volate.

 

3. Christophe Laporte ( Cofidis )

Il 25enne francese sta vivendo la migliore stagione della carriera, grazie alla quale è riuscito vertiginosamente le gerarchie all’interno della sua formazione, la Cofidis. Essendo un corridore di una squadra Continental ( la serie B del ciclismo ), non ha potuto disputare tutte le principali corse in programma per i team WorldTour, ma in quelle in cui ha preso parte, difficilmente ha sfigurato.

Senza perderci in futili presentazioni, andiamo a vedere dettagliatamente il percorso stagionale del nativo di La-Seyne-sur-Mer:

Etoile de Bessèges [ 31/01 – 04/02 ], Laporte apre benissimo la stagione conquistando la 2^ tappa di questa corsa, in uno sprint dove Coquard ( Vital Concept ) e Dupont ( Wanty Groupe Gobert ) si devono accontentare del podio. Christophe colleziona altri due piazzamenti in Top 10, i quali contribuiscono a permettergli di concludere al 2^ posto in classifica generale;

Tour Cycliste International La Provence [ 08/02 – 11/02 ], nella tre giorni corsa nel Sud della Francia Laporte si conferma in eccellente forma andando a raccogliere 2 successi di tappa ( 1^ e 3^ ) e la conseguente maglia verde della classifica a punti );

Parigi – Nizza [ 04/03 – 11/03 ], nella corsa che vede partecipare molti dei migliori velocisti a livello mondiale, il corridore classe ’92 riesce ad ottenere due piazzamenti nella Top 6: nella 1^ tappa con arrivo a Meudon, Laporte è 3^ sul traguardo dietro a Dèmare e Gorka Izaguirre, dimostrando di saper tenere il ritmo del gruppo anche in frazioni non proprio adatte alle ruote veloci. Nella 5^ tappa riesce invece a cogliere la sesta piazza, in una giornata in cui a trionfare è un uomo della fuga mattutina, Jerome Cousin ( Direct Energie ).

Milano – Sanremo [ 17/03 ], nella corsa di un giorno di primavera vinta da Vincenzo Nibali, Laporte ottiene il suo miglior risultato nelle classiche monumento: una più che dignitosa 13^ piazza;

Gent-Wevelgem [ 25/03 – 28/03 ], nella classica che precede i più rinomati Fiandre e Roubaix, il francese è molto bravo a terminare in 4^ posizione nello sprint vinto per questione di centimetri da Sagan su Viviani;

Tro-Bro Lèon [ 15/04 ], al termine di 203,2 Km molto impegnativi il 25enne della Cofidis si dimostra il più forte del lotto andando a trionfare in solitaria sul traguardo di Lannilis, davanti al vincitore dell’anno precedente Damien Gaudin ( Direct Energie );

Baloise Belgium Tour [ 23/05 – 27/05 ], dopo più di un mese di assenza da gare ufficiali, Laporte torna alle corse in Belgio, dove ottiene 2 piazzamenti nella Top 6 e il successo nella cronosquadre in programma nella 3^ tappa;

Tour de Luxembourg [ 30/05 – 03/06 ], la stagione di Christophe prosegue spostandosi in Lussemburgo, dove lo sprinter francese trova subito gloria personale andando a vincere 2^ tappa ( la prima in linea della corsa ) sul traguardo di Hesperange. Finisce la settimana senza altri sussulti di rilievo;

Route d’Occitanie [ 14/06 – 17/06 ], in questa tre giorni arrivano altri due piazzamenti degni di nota: 2^ posto nella 1^ tappa vinta dal compagno Bouhanni ( con annessa lite tra i due dopo il traguardo ),  4^ nella 2^ frazione che ha visto il successo di Clément Venturini ( Ag2r La Mondiale ).

Reduce dal campionato nazionale su strada concluso soltanto in 17^ posizione, Laporte si presenta al via di questo Tour consapevole di essere l’uomo di riferimento della sua squadra per gli sprint a gruppo compatto o a ranghi ristretti, essendo stato preferito al ben più blasonato Nacer Bouhanni. Il terreno per stupire c’è tutto, adesso non ci resta che capire se il ragazzo francese saprà confermare tutto il buono che ha messo in mostra in questa brillante prima parte di stagione.

Nato e cresciuto con la passione per lo sport.
La pallacanestro nel mio cuore, seguita e praticata sin da bambino.
Calcio, Ciclismo e Tennis le altre discipline che guardo appassionatamente.

Qui per provare a raccontarvi le emozioni che lo sport ci regala ogni giorno.

Michele Moretti
Nato e cresciuto con la passione per lo sport. La pallacanestro nel mio cuore, seguita e praticata sin da bambino. Calcio, Ciclismo e Tennis le altre discipline che guardo appassionatamente. Qui per provare a raccontarvi le emozioni che lo sport ci regala ogni giorno.

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