Open Championship ’18: Chicco, un italiano nell’Olimpo del Golf mondiale

Domenica 22 luglio 2018: una data storica per lo sport italiano, da scolpire nella memoria di tutti gli appassionati.

Se dovessimo selezionare quale sia stata la vittoria più straordinaria di quella giornata, non avremmo dubbi nello scegliere il trionfo di Francesco Molinari nell’edizione numero 147 dell’Open Championship, probabilmente il Major più prestigioso dei 4 in programma ogni stagione ( equivalenti agli Slam validi nel tennis ).

Il 35enne residente a Londra ha letteralmente sbaragliato la concorrenza nel weekend, portando a termine le ultime 36 buche dell’ostico percorso di Carnoustie senza perdere nemmeno un colpo, un qualcosa negli ultimi 20 anni nessun vincitore del torneo era stato in grado di fare. Mai un calo di tensione, mai qualche segnale di cedimento, Chicco si sta consacrando come uno dei migliori golfisti in circolazione non solo per la sua indiscutibile qualità dei colpi, ma anche per la sua disarmante regolarità.

Durante i suoi 14 anni di carriera tra i professionisti, Molinari ha sempre fatto leva su un gioco basato proprio sulla costanza e sull’essere regolare, ma mai come quest’anno era riuscito ad esprimersi a un così alto livello; non è un caso infatti che nel circuito il suo soprannome sia “The Italian Machine”.

Un nickname azzeccatissimo, vista la solidità evidenziata da fine maggio in poi:

3 Vittorie [ BMW PGA Championship, Quicken Loans International e Open Championship ]

2 volte secondo [ Italian Open, John Deere Classic ].

In un mese è diventato il 1^ italiano di sempre a vincere un torneo sul PGA e un Major, nonchè il 2^ giocatore nella storia ( dopo un certo Rory Mcilroy ) a trionfare nello stesso anno sia al BMW PGA Championship che all’Open Championship.

Per finire, va evidenziato a caratteri cubitali come nei weekend ( ossia i giri del sabato e della domenica ) dei 3 successi ottenuti, Molinari abbia fatto registrare un SOLO bogey: ciò significa che in 108 buche, solo in un’occasione ha chiuso una buca sopra il par. Impressionante.

A questo punto possiamo tranquillamente dire il suo primo Major vinto sia l’apoteosi di un momento d’oro avviato poco meno di due mesi fa, e che sembra non avere nessuna intenzione di terminare adesso. La stagione è ancora molto lunga, Francesco ha la possibilità di vivere un anno ai confini della leggenda.

Il trionfo all’Open è un successo che merita di essere considerato come una delle più grandi imprese sportive compiute da un italiano nella storia recente e che, allo stesso tempo, proietta il torinese ai vertici del Golf Mondiale: adesso “Chicco” si trova infatti in 6^ posizione del ranking mondiale e al 1^ posto nella Race to Dubai, garantendogli di fatto la certezza di essere uno dei convocati del Team Europe per la 42^ edizione Ryder Cup, in programma dal 28 al 30 settembre 2018 presso Le Golf National a Saint-Quentin-en-Yvelines, nei pressi di Parigi.

Insomma, i presupposti per vedere nella fase finale del 2018 un Francesco Molinari recitare un ruolo ancora da protagonista ci sono tutti. Non ci resta che aspettare e godersi lo spettacolo.

Complimenti ancora Chicco per questo risultato epocale!

Nato e cresciuto con la passione per lo sport.
La pallacanestro nel mio cuore, seguita e praticata sin da bambino.
Calcio, Ciclismo e Tennis le altre discipline che guardo appassionatamente.


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