Freccette

Freccette: Michael van Gerwen, l’alieno

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Dal sogno calcistico alle piastrelle, prima di diventare il migliore

Nella raccolta Boxtel, cittadina olandese di 30.000 abitanti, il calcio è ancor oggi la grande passione che abbraccia i cuori di grandi e piccoli. Non faceva eccezione Michael van Gerwen, che sin dalla tenera età sognava di scaldare i cuori dei tifosi del PSV, storica squadra di Eindhoven con sede ad Amsterdam. Muove i primi passi nel mondo del calcio, prova a ritagliarsi uno spazio, ma il salto appare estremamente difficile. “Ero davvero scarso, sembravo un omino Michelin che camminava per il campo”. Lui non molla, prova a reinventarsi difensore, ma a 13 anni è tempo di voltare pagina. van Nistelrooy era ancora il suo idolo, ma ora è semplice ammirazione e non voglia di emularlo. Cosa fare, però, nel tempo libero? Michael aveva bisogno di appassionarsi a qualcosa, di trovare ristoro, passione, e risultati in un’altra disciplina. Il padre, nel frattempo, acquista un bersaglio per la casa, è l’inizio della leggenda.

“Giocavo a freccette a casa mia, o a casa dei miei amici. Ero molto bravo, mi piaceva il gioco.” E’ tempo dei primi tornei giovanili, ma competere ha un costo, e la modesta famiglia van Gerwen non può permettersi iscrizioni e viaggi.  Michael, come racconta in un’intervista al “The Mirror” datata 2013, inizia a lavorare come piastrellista per racimolare soldi. Ha tanti lavori, ma il più importante resta quello avuto nella casa di un idolo del calcio olandese: Dennis Bergkamp. “Aveva una sfarzosa casa nelle zone di Hilversum; un posto lussuoso, incredibile, sognavo di potermi permettere ciò anche io. Feci un lavoro certosino, ci metti ancor più impegno quando devi fare dei lavori in una casa del genere abitata da una leggenda. Sognavo, ma non avrei mai creduto di riuscire ad arrivare a comprarmi tutto questo un giorno; invece a 24 anni ero già milionario”. Le iscrizioni fioccano, arrivano le coppe, ed un palmares già proficuo dopo poco tempo. Vince, convince, e nel 2003 alza il trofeo del Primus Masters Youth, all’età di 14 anni. E’ inarrestabile nel mondo giovanile, trionfa in diversi Open e nel Dutch Youth Championship. Ora viene il bello, Michael è pronto al salto nel professionismo, è pronto ad essere Mighy Mike. Nel 2006 vince il World Masters of Darts all’età di 17 anni. L’anno dopo, nel Masters of Darts ad Hengelo, spara il suo primo nine-darter in faccia ad una leggenda orange come Raymond van Barneveld. Il resto è storia, van Gerwen, ad oggi, ha un palmares infinito – che potete controllare qui – ed un guadagno in carriera di ben 6 milioni di dollari. E’ il numero 1 nel ranking PDC – che stila la classifica in base ai guadagni dei giocatori negli ultimi due anni – con £1,811,750. Peter Wright è 2° £745,250; questo significa che il fenomeno olandese potrebbe decidere di fermarsi un anno, e non perdere comunque la posizione N°1. Fuori dal mondo. Non è andato molto bene l’ultimo Matchplay; a Blackpool – torneo ancora da concludere – il “mostro verde” – soprannome, questo, che deriva dal colore della maglietta che indossa ai tornei – è stato eliminato al primo turno da un Jeffrey de Zwaan tutto cuore, che ha approfittato di un campione appannato in doppia. Eliminazione al primo turno che mancava dal 2009, giusto per dire.

van Gerwen gioca con Mighty Mike XQMax Darts da 23 grammi, fatte al 90% di tungsteno con una lunghezza di 54.15 mm, ed una larghezza di 6.36. La sua musica . d’entrata – classico walk-on music – è Seven Nation Army dei White Stripes. Indossa una maglietta verde, con “van Gerwen – MVG” stampato sul retro.

Ha dichiarato che continuerà sino a giocare sino ai 40 anni, seguendo la sua rigorosa dieta fatta di birra e cibo spazzatura, prima di dedicarsi completamente alla famiglia. Insomma, ancora 11 anni pieni per l’olandese, che si considera il Messi della disciplina, e punta a sfilacciare altri record. Ed allora un Phil Taylor – con 16 titoli mondiali in cascina, tra gli altri – può essere un Pelè, un Maradona. Buona fortuna, Mighty!

Ascoli Piceno, Classe 98. Articolista  Appassionato di musica, sogno di scrivere un libro. Ora su @vitasportivait per parlare di freccette, e non solo.

Simone Cappelli
Ascoli Piceno, Classe 98. Articolista  Appassionato di musica, sogno di scrivere un libro. Ora su @vitasportivait per parlare di freccette, e non solo.

2 Comments

  1. […] dall’olandese, dal mostro verde, dato che è ancora una volta il favorito N°1. Mighty Mike – pur vincendo meno […]

  2. […] un presente ed un futuro da dominatore della disciplina. Ve l’avevamo fatto conoscere in estate Michael van Gerwen, il giocatore più forte del mondo, il N°1 del ranking PDC dal 2014, l’uomo da oltre 6 milioni […]

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