Serie A al via. La “guerra” per lo scudetto sta per cominciare!

L’epica è fatta di tanti elementi. Molti di questi si possono ritrovare nello sport. La lotta per un obiettivo, per la gloria personale e della propria squadra. La fatica nell’allenarsi, nel farsi trovare pronti nelle situazioni più assurde. “Non mollare mai” è il mantra del calcio e della vita. Perchè l’obiettivo collettivo conta e ti regalerà l’amore dei tuoi tifosi. Il campionato è questo. Una guerra dove ognuno ha uno scopo diverso. Dove la vittoria si costruisce passo dopo passo. Serve la giocata straordinaria così come serve il lavoro di sacrificio per difendere e portare via la palla agli avversari. Ogni singolo passaggio conta. Ogni singola giocata. Ogni singola goccia di sudore versata sul campo. Gol dopo gol. Vittoria dopo vittoria. Pur sapendo che le sconfitte prima o poi arrivano. Ma è la gloria finale che conta. Benvenuti nella nuova Serie A. La guerra che vedrà sfidarsi generali temerari con casacche diverse, ma anche semplici soldati con lo scopo di sopravvivere. Che sia “Gloria” o “Sopravvivenza”. Ogni obiettivo è importante!

Gloria

Source: inter.it

La gloria è propria dei campioni. Quei giocatori che masticano la vittoria a colazione ogni mattina. Vincere è una dipendenza. Se ti chiami Juventus e ci sei riuscita per 7 volte consecutive diventa un obbligo. La “Vecchia Signora” ha deciso di chiamare tra i suoi il generale più ambito e più temuto del calcio. Il mostro dell’area di rigore. Il bomber per definizione. Cristiano Ronaldo. Nessuno ci credeva. Alla fine è arrivato. La coppa ha già le strisce bianconere ? Non è detto. Quella bianca rischia di diventare azzurra.  Mauro Icardi e i suoi vogliono dare il giusto benvenuto al guerriero venuto da Madrid. Ad Appiano Gentile, Spalletti prepara le sue file. Urla. La lotta sarà dura ma le sfide al tecnico di Certaldo piacciono. Più l’avversario è forte più è bello batterlo.

Saranno campioni

Nel sud della penisola un uomo in tuta cammina avanti e dietro ammonendo i suoi giocatori ogni momento. Ha una gomma in bocca e un sopracciglio inarcato. Dopo aver visto e allenato tanti campioni ha deciso di intraprendere una nuova sfida: trasformare dei ragazzi in dei fuoriclasse. Gli scugnizzi napoletani, nell’ultima sfida con la Juventus, hanno dimostrato di essere forti ma di non avere la mentalità vincente. Carlo Ancelotti è lì per questo. Insegnare agli azzurri come si alzano i trofei. Nella capitale italica, patria di tante antiche battaglie e di imperi leggendari, Eusebio di Francesco ha uno sguardo attento. Sta guardando i tanti nuovi arrivati integrarsi nel gruppo. Numerose pedine che serviranno alla Roma per lottare per gli obiettivi nazionali e internazionali. Ai capi di quella città, il dominio peninsulare non è mai bastato. Quello continentale è da sempre bramato. La gloria europea che ha reso i rossoneri di Milano leggende nel mondo ora è perduta. Ma un condottiero è arrivato per provare a restiturgliela. Gonzalo Higuain è stato accolto come un dio a Piazza Duomo. Ha promesso ai suoi tanti gol. Così come lo scugnizzo della Lazio. Quel Ciro Immobile che regala tanti gol ai tifosi biancocelesti. Vuole l’Europa. Quella vera, quella più importante. Non ci è arrivato per un gol subito nell’ultima battaglia della scorsa stagione. Centrare l’obiettivo quest’anno è d’obbligo. Non sappiamo se queste squadre avranno la forza di lottare contro l’armata di Cristiano Ronaldo. Il loro vero obiettivo è rimanere campioni per sperare di raggiungere, in un secondo momento, la gloria bianconera.

Sopravvivenza

La tradizione di posizionare i nuovi soldati più giovani davanti a quelli più esperti è un’abitudine antica. Un battesimo di fuoco che fa capire se quel campo di battaglia te lo meriti davvero. I piccoli guerrieri sono quelli da rispettare di più. Le squadre provinciali possono regalarti punti facili ma possono mettere i bastoni tra le ruote alle grandi. Se batti i soldati più giovani hai svolto il 60% del lavoro. Dal canto loro, hanno l’opportunità di affrontare i grandi condottieri per capire se possono ambire a qualcosa più grande della sopravvivenza. C’è chi è appena arrivato (Parma, Empoli e Frosinone), chi vuole restare (Spal, Bologna, Udinese, Cagliari, Bologna, Genoa, Chievo), chi pensa di tentare il colpo grosso per provare a raggiungere l’Europa League (Torino, Sampodoria, Fiorentina, Atalanta). Ogni obiettivo è importante. Scopi diversi che s’intersecano l’un l’altro in una lotta che ci terrà col fiato sospeso fino a maggio. Fate la scorta di popcorn. La Serie A sta per cominciare!

Ho 18 anni e sono uno studente con il sogno di diventare giornalista. Seguo il calcio, la Formula 1, la MotoGp, il tennis e il ciclismo. Ho l’obiettivo di raccontare lo sport per come è: sudore, fatica, competizione e epica. Con un occhio anche a chi organizza lo sport e lo finanzia per farlo crescere.


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