Il mondiale è davvero chiuso?

Un nuovo weekend è alle porte e la F1 sta per tornare nella fredda Russia per regalarci un nuovo capitolo di questo mondiale che è stato spettacolare. I colpi di scena sono stati all’ordine del giorno e ci hanno tenuto col fiato sospeso per più di un weekend. Quello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel è stato un duello incredibile ed emozionante. Il grande inizio della Ferrari è culminato con la vittoria di Silverstone, il regno di Hamilton. Ma poi qualcosa è cambiato e l’inglese è riuscito a reagire. Ora il pilota Mercedes si trova a 40 punti dal ferrarista. E’ davvero finita?

L’anno giusto

Source: formula1.com

Tutto partì con l’Australia, Sebastian che riesce a strappare la posizione all’inglese. La Ferrari aveva dimostrato di essere affidabile, di avere la medesima velocità delle Frecce d’Argento e di avere un pilota capace che poteva condurre il cavallino alla vittoria finale. Tutto sembra girare nel verso rosso. I ganci del ferrarista stendono il campione del mondo in carica che è costretto al ritiro in Austria. Poi arriva Silverstone. Quella vittoria è da registrare negli albi della Formula 1 come una delle gare più epiche degli ultimi anni. Sorpassi incredibili e il Team Radio di Vettel: “Abbiamo vinto a casa loro”. La settimana successiva il GP era a casa di Sebastian e la festa doveva continuare. Doveva filare tutto liscio. Ma così non è andata..

L’errore di Hockenheim 

L’errore arriva quanto meno te lo aspetti. Quando pensi che è lontano. Una cosa è certa: prima o poi arriva. Vettel stava per coronare la vittoria a casa sua. Avrebbe staccato Hamilton in classifica. Questa volta non doveva inseguire ma solo difendersi. Poi arriva una curva. Poi vai a sbattere. Pochi secondi per trasformare la vittoria in sconfitta. Pochi attimi per precipitare nello sconforto. L’estate rossa diventa amara. La delusione è tanta. Quest’anno la Mercedes non era stata perfetta. Aveva lasciato dei punti per strada. La Ferrari non è riuscita a sfruttare il vantaggio. Sebastian sembra rialzarsi a SPA. L’entusiasmo che accompagna la settimana del Gran Premio d’Italia è impressionante. Vincerà Hamilton anche nel tempio della velocità.

Sebastian VS Lewis

Si diceva che il mondiale si decideva in base alla bravura del pilota e delle strategie dei team. Così è stato fino ad ora. La Ferrari ha dimostrato di avere una macchina potente che non è riuscita a sfruttare pienamente. Il sorpasso di Vettel a SPA lo dimostra. Sebastian ha sbagliato nei momenti focali della stagione. A Singapore si è visto un Vettel che si è arreso alla Mercedes. Non sembra più avere quegli occhi della tigre che lo contraddistinguevano. La rimonta è complicata. E si trova a 40 punti da Lewis Hamilton. L’inglese ha visto i problemi del suo team e ha deciso, da grande campione qual’è, di trascinarli alla vittoria. Se riuscirà a vincere questo mondiale sarà solamente per merito suo. Sembra finita. Vettel è a terra agonizzante. Potrebbe rialzarsi clamorosamente? Oppure riceverà il colpo di grazia? Solo Sochi conosce la risposta.

Ho 18 anni e sono uno studente con il sogno di diventare giornalista. Seguo il calcio, la Formula 1, la MotoGp, il tennis e il ciclismo. Ho l’obiettivo di raccontare lo sport per come è: sudore, fatica, competizione e epica. Con un occhio anche a chi organizza lo sport e lo finanzia per farlo crescere.


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