F1

Vita Sportiva a EICMA 2018

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Sabato 10 novembre, in veste di “inviata speciale”, ho visitato per la prima volta l’EICMA, l’”Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo”, un punto di riferimento per tutti gli amanti delle moto da corsa, da strada e non solo.

Non potendola visitare durante le giornate riservate a stampa/addetti ai lavori causa impegni imprevisti, ho potuto farlo purtroppo solo il sabato. Dico “purtroppo” perché durante il weekend c’era ovviamente il picco di affluenza ed è stato piuttosto arduo visitare come si deve tutti gli stand, le moto più interessanti erano costantemente circondate da decine di persone e questo impediva di avvicinarvisi.

In ogni caso è stato possibile osservare (ed ammirare) diversi stand, tra cui quello di Kawasaki: l’architettura spettacolare della loro area esposizione+hospitality evocava in maniera inequivocabile la presenza fortissima del marchio nel settore.

Diversi i modelli di punta esposti, tra cui la W800Street e “Cafè”: dopo qualche anno di stop, torna la serie “W” con la variante “Street” (non molto diversa dai precedenti) e “Cafè” (che si differenzia dalla sorella grazie al ritorno del cupolino sopra il faro anteriore).  L’impianto illuminante è proprio l’elemento che caratterizza la nuova serie “W”, un sistema a led innovativo, frutto dell’avanzata tecnologia della casa giapponese. Da non sottovalutare inoltre che, con i suoi 35kW di potenza massima ed un design semplice ma raffinato, la moto può essere appetibile anche nel mercato dei neopatentati A2.

Kawasaki W800 Cafè

Sempre a proposito di chi non può ancora guidare una moto come la “Ninja 400”, Kawasaki dedica la versione 125 pressochè uguale nel design ma con motore da 15 cv, un buon compromesso per chi non vuole rinunciare a guidare una due ruote della famiglia Kawa Ninja. Il responsabile dello stand Kawasaki infatti commenta così: “Puntiamo sulle nuove generazioni che vogliono sempre di più. I ragazzi di oggi desiderano le moto che guidano i loro papà, quindi abbiamo pensato di creare una gamma che sia legalmente conducibile dai ragazzi ma che assomigli quanto più possibile alle moto “dei grandi”.

Infine la “Ninja H2R”: è la moto dei record avendo toccato durante un test i 400km/h. Design “cattivo”, aggressivo e duro nelle linee, da’ già l’idea di che performance potrà dare all’impavido proprietario. Prezzo “aggressivo” anch’esso, 55.000 euro per la versione base.

Kawasaki HR2

Kawasaki presenta anche “la moto che si guida da sola”: si è pensato a come realizzare una moto che si auto-guidi e l’idea è stata quella di mettere qualcuno di non-umano a guidarla. L’azienda nipponica ha pensato quindi un robot in grado di accelerare, frenare, cambiare marcia, accendere e spegnere i fari valutando le condizioni di luce ecc.

Robot su moto

Poco da dire sugli stand Yamaha e Ducati in quanto letteralmente sotto assedio dalla folla: ho potuto vedere da vicino la “Ducati Monster 821”, presentata qui in una nuova versione denominata “Stealth” (invisibile). Disponibile solo in nero opaco, ha un più ricco equipaggiamento di serie che include il cambio quickshift up&down, il cupolino e la forcella regolabile.

Ducati 821 “Stealth”

Affollatissimo anche lo stand Suzuki, grazie anche all’appariscente presenza di ragazze immagine che hanno attirato l’attenzione dei maschi presenti alla pari delle due ruote in mostra. Interessante la “Katana”: il nuovo modello, che presenta una livrea nera caratterizzata da linee taglienti, permette una guida agile grazie al telaio in alluminio extra-light. Riportando la sigla “Brembo” sulle pinze anteriori, su Katana l’impianto di frenata è 100% italiano.

Suzuki Katana

KTM potrebbe vincere il premio come miglior stand,  grazie all’estrema cura nei dettagli e dello stand-setup nel suo complesso. La squadra nera-arancione ha puntato molto sull’esposizione e sulla zona shop, costantemente piena di acquirenti. Oggetto di attente osservazioni, ovviamente, i loro modelli di punta: la versione definitiva della KTM 790 (a EICMA 2017 era stato presentato il prototipo). Due le versioni disponibili, “790 Adventure” e “790 Adventure R”, con sospensioni in crescita da 200 a 240 millimetri, motore bicilindrico frontemarcia da 809 cm3, strumentazione tecnologica connessa. La “790” conferma le previsioni degli esperti e si piazza tra i prodotti “top” dell’azienda austriaca.

Altrettanto ammirate la “KTM 690”,  nelle versioni “ SMCR” ed “ENDURO R”, entrambe con motore monocilindrico, 70 cavalli, omologata Euro 4 con sospensioni stradali; la “KTM FREERIDE”,  modello che è rimasto al centro dei dibattiti degli esperti ma a cui KTM non rinuncia, presentandone la versione “cinquantino” elettrico per ricoprire un target “super young” e allo stesso tempo non rinunciare allo spirito che contraddistingue il marchio, ovvero il fuoristrada.

L’unico gioiellino di MV AUGUSTA che sono riuscita ad avvicinare è la MV “Diablo Brutale 800 LH44 limited edition”: dalla collaborazione tra MV Augusta e Pirelli, punte di diamante del settore motociclistico italiano, è nato questo esemplare “firmato” dal cinque volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton, 140 cavalli, 798 cc per 168 kg., un design accattivante nei colori nero e rosso, per un costo che si aggira sui 25.000 euro.

Lato anteriore MV Diablo Brutale LH44

Cruscotto MV Diablo Brutale LH44

Sellino MV Diablo Brutale LH44

ARC VEHICLE presenta la sua prima nata: “la moto più piacevole, sicura e leggera” si chiama “Vector”, un  ottimo mix tra sicurezza, alta tecnologia e prestazioni. Questo è il primo mezzo a due ruote ad avvalersi del sistema “Human Machine Interface” (HMI), un sistema dove guanti, giacche e tute sono provvisti di sensori che raccolgono e comunicano dati attraverso l’Head-Up Display implementato sul casco.

L’Head-Up Display, letteralmente “Schermo Testa Su”, è una tecnologia sviluppata e integrata nel casco che consente a chi sta alla guida di guidare in totale tranquillità e intanto ricevere chiamate, informazioni sul traffico, meteo ecc.

Diverse le moto dalla livrea particolare: Dueruote presenta una singolare motocicletta color oro-rosa, all’apparenza tutt’altro che comoda (in realtà pare che nessuno l’ha abbia ancora provata).

DUERUOTE X Offroad

Curioso lo stand di HJC con la collezione di caschi dedicata ai supereroi Marvel e ai personaggi dei cartoon Disney: Mike Wazowski, Venom, Batman, Deadpool – costo 599€.

Da EICMA 2018 è tutto: un suggerimento? Il prossimo anno non perdetela, è un’esperienza molto interessante da fare  se non altro per ammirare meraviglie come questa:

Moto di Valentino Rossi

Sono Asia, ho 20 anni e vivo a Milano. Studio “Comunicazione, media e pubblicità” e intanto mi diletto nella scrittura di articoli sportivi sulla Formula 1 e pattinaggio artistico a rotelle.

Asia Özaksun
Sono Asia, ho 20 anni e vivo a Milano. Studio "Comunicazione, media e pubblicità" e intanto mi diletto nella scrittura di articoli sportivi sulla Formula 1 e pattinaggio artistico a rotelle.

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