Darts – Londra chiama, il mondo risponde

Seed a 96 giocatori, 28 nazioni in ballo, 16 giorni di gare, l’Alexandra Palace a fare da cornice. Parte ufficialmente la caccia a Cross nell’appuntamento mondiale più avvincente ed incerto della storia

Nell’ala nord di Londra è situato l’Alexandra Park, un parco che si estende per 80 ettari conteso tra pianura e collina. A dominarlo, imponente, l’Alexandra Palace, che ospita appuntamenti d’intrattenimento generale ed eventi sportivi. Proprio in questa struttura – la quale ha ospitato le ultime 10 edizioni – prenderà vita il 24° campionato del mondo PDC. Debordante di novità, con un’attesa mai riscontrata prima, ed un livello eccezionale , il mondiale punta ad ampliare il proprio pubblico – sempre più nazioni trasmettono la disciplina – ed a far divertire coloro che lo sono già.

Ci eravamo lasciati con una delle più belle favole moderne, ovvero il trionfo inaspettato dell’elettricista Rob Cross, esordiente spuntato sornione dal pentolone delle teste di serie – pettorina N°20 – e capace di battere prima il campione in carica Micheal van Gerwen al Sudden Death, e poi la leggenda Phil Taylor in una finale senza storia. Dai pub amatoriali, all’assegno di 400 mila euro; dal giocare il sabato sera con gli amici, a vincere il torneo battendo i due giocatori più forti della storia. Non male. La vita e la carriera di Rob Cross sono cambiate, ma il britannico è chiamato a tornare sul luogo del delitto. E’ tempo di assegnare il Sid Waddel World Darts Trophy, edizione 2019, con una concorrenza folta ed un livello tecnico, fisico, e mentale senza precedenti. Voltage andrà di back di back, oppure abdicherà? Parola alla pedana.

DONNE

Un po’ per galanteria, un po’ perché – come è giusto che sia – si sono ritagliate una bella fetta dell’attenzione mediatica. Il Campionato del mondo avrà per la prima volta l’onore di veder gareggiare due donne. Questo perché l’organo più prestigioso delle freccette, la PDC, ha deciso di premiare coloro le quali avessero vinto il Rest of the World event – torneo europeo – ed il campionato del mondo Lakeside, versione femminile. Gli appuntamenti sono stati vinti rispettivamente da Anastasia Dobromyslova – già al mondiale nel 2010 – e Lisa Ashton. Quest’ultima ha pescato Jan Dekker – onesto giocatore, mai capace di far il salto di qualità – mentre la russa se la vedrà con Ryan Joyce, al suo primo anno nel circuito PDC dopo 5 anni di BDO. Le ragazze – che hanno ampiamente dimostrato di saper giocare sopra l’80 di media – partono sfavorite, ma non sconfitte. Insomma, occhi aperti, vederle entrambe al 2° turno potrebbe non essere una follia.

Anastasia Dobromyslova.

FAVORITI

Parlare di favoriti in un torneo così ricco di partecipanti e così poco delineato è compito difficile, ma è pur vero che i migliori li ritrovi sempre in fondo. Ecco perché i quattro moschettieri pensano in grande: van Gerwen, Cross, Wright, ed Anderson puntano al titolo.

  • Michael van Gerwen

Partiamo dall’olandese, dal mostro verde, dato che è ancora una volta il favorito N°1. Mighty Mike – pur vincendo meno rispetto agli ultimi due anni – parte davanti, anche al netto di una condizione fisica che non convince sempre. Troppi tornei giocati? Forse, ma giocare lo carica, lo fa stare bene, un Nadal delle freccette. Non accetta sconfitte, ed ha sempre voglia di dimostrare che nessuno può togliergli la coccarda di miglior giocatore del mondo. Un 2018 che lo ha visto trionfare nella Premier League, nel Master, nel World Grand Prix, e nella Coppa del Mondo in coppia con van Barneveld. Questo può essere l’anno propizio per fare il tris di mondiali.

  • Rob Cross

Proseguiamo con il campione in carica. Il britannico è lontano dalla sua forma mondiale, e non riesce mai a convincere sino in fondo. Un suo back to back pare essere lontano, ma il suo status da campione e N°2 della classifica dice altro. Voltage, in stagione, ha vinto un non-ranking, un evento delle World Series, ed il Brisbane Darts Masters.

  • Peter Wright

A Snakebite, invece, manca sempre uno per fare 31. Lo scozzese è andato in fondo a tanti tornei senza trovare l’acuto. Sta passando un periodo di ottima forma, e sappiamo che quando è in fiducia può vincere contro chiunque, ma la sensazione è che ci vorrà molto di più per sperare in una clamorosa affermazione.

  • Gary Anderson

Chiudiamo con Anderson, il quale ha dimostrato ampiamente che è ancora un fenomeno in grado di trovare settimane pazzesche. Manca però la continuità, e la capacità – a volte – di restare concentrato e con i nervi saldi durante i match lunghi e dispendiosi. Lo scozzese volante è chiamato a stupire ancora una volta tutti con la sua brillante tecnica, ed a replicare prestazioni come quelle offerte al World Matchplay e nello UK Open.

Michael van Gerwen.

OUTSIDER

Menzione doverosa per Daryl Gurney e Gerwin Price, i vincitori degli ultimi due tornei prima del mondiale, e rispettivamente N°5 e 6 della classifica PDC. Iniezione di fiducia incredibile per Superchin, il quale è andato a pescare il trionfo al Players Championship Finals blindando il suo posto nella prossima Premier League. Deve sfruttare la scia dell’entusiasmo, il Mondiale può regalargli sorprese. Price, invece, è in costante crescita dal post Premier, dove giocò poco e male. Archiviato lo stress di giocare ogni settimana in una città diversa, Iceman ha ritrovato sorriso, forma, e grinta – forse anche troppa, ne sa qualcosa Anderson – arrivando a trionfare in un Major – Grand Slam – il terzo per importanza e prestigio dopo il Mondiale ed il Matchplay. C’è anche lui nel gruppo di testa, ma nel 2019 è chiamato a trovare soluzioni per sopravvivere in Premier. Sgomitano, fianco a fianco, tanti giocatori, fenomeni da cui si attende un segnale forte. Adrian Lewis è chiamato al riscatto dopo un anno buio, Smith a frenare la discesa; Wade vuole continuità, van Barneveld – al suo penultimo mondiale – deve rispondere a coloro che lo danno per finito a certi livelli. Suljovic e Whitlock in cerca di un posto al sole, Chisnall che può stupire. Menzione doverosa per l’adone abbronzato Steve Beaton, al suo 27° mondiale consecutivo.

Daryl Gurney.

GIOVANI

Tanti ragazzi si affacciano all’universo Darts, segno che la disciplina sta riscuotendo un’ottima attenzione mediatica. Tra i presenti al mondiale ne scegliamo 4, un olandese, un belga, e due tedeschi. Benito van de Pas per i Paesi Bassi, Dimitri van den Bergh per il Belgio, Martin Schindler e Max Hopp per i teutonici. Attenzione, anche, a Jeffrey de Zwaan.

Si parte domani, ore 20 su DAZN, con i primi quattro match. I giovani de Zwaan e Schindler, la Ashton, ed il campione in carica Cross – incontro di secondo turno per lui. Occhi aperti, e buon Mondiale a tutti!

Ascoli Piceno, Classe 98. Articolista  Appassionato di musica, sogno di scrivere un libro. Ora su @vitasportivait per parlare di freccette, e non solo.


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