Freccette

Darts, PDC World Darts Championship – Il recap al giro di boa

0

Ecatombe di teste di serie ad Ally Pally. van Gerwen in ritmo, Anderson a sprazzi, bene Cross, Lewis ritrovato; ma attenzione agli outsider

Rapido stop per le feste, poi scatto deciso verso la finale. Il Mondiale – dopo undici giorni consecutivi di gare – concede la classica pausa natalizia; si torna il 27 con le ultime quattro sfide valevoli per il 3T, e la prima batteria degli ottavi. Tempo, quindi, di tirare le somme al turning point.

PARTE ALTA

Nello spicchio di tabellone capitanato da Michael van Gerwen, cade al primo ostacolo Raymond van Barneveld. L’amatissima leggenda olandese capitola contro il modesto Darius Labanauskas, impacchettando un impietoso 9/38 in doppia condito da un average di 89.57. Ne approfitta Adrian Lewis, apparso in netta crescita dopo un 2018 da cancellare; “Jackpot” supera Ted Evetts – grande prova del 21enne di Southam, il quale ribadisce che ha il talento per emergere – e lo stesso lituano, prenotando un ottavo scoppiettante con van Gerwen, deciso e puntale contro Alan Tabern e Max Hopp. Niente favola per Anastasia Dobromyslova, asfaltata da un Ryan Joyce ingiocabile; “The Relenteless”, al suo esordio mondiale, conferma lo stato di forma strapazzando uno spento Simon Whitlock e piegando di forza Alan Norris – a lui ed alla moglie, in lotta contro il cancro, vanno i nostri migliori auguri – al decider, in un match con alti e bassi. A contendergli i quarti ci sarà un James Wade da rimonta, nell’occhio del ciclone grazie al mix festeggiamenti spinti più dichiarazioni poco consone in occasione della sfida contro Seigo Asada, esattore di Krzysztof Ratajski. Dopo le pubbliche scuse, “The Machine” ha impacchettato un’altra rimonta, stavolta contro Keegan Brown, duro a morire dopo aver portato a casa lo scalpo di Jelle Klaasen.

PARTE MEDIO – ALTA

Gary Anderson e Daryl Gurney, rispettivamente con le coccarde N°4 e 5, dominano la seconda fetta di tabellone. Dopo aver vinto il Players Championship Finals, “SuperChin” era chiamato ad un gran mondiale, ma le aspettative sono crollate al cospetto di Jamie Lewis. Fireball conferma di avere un feeling ottimo con la pedana dell’Alexandra Palace, trionfando al decider dopo essere stato avanti 3-1. Il gallese si giocherà l’accesso ai quarti di finale nella sfida contro Dave Chisnall, partito con il freno a mano tirato all’esordio contro Josh Payne, trovando poi un prestigioso e  roboante 4-0  ai danni di Kim Huybrechts – il quale aveva giocato a 103 di media nella vittoria su Daniel Larsson. Il N°4 del tabellone vince ma non convince del tutto; compitino all’esordio contro Kevin Burness, poi match spettacolare contro Jermaine Wattimena. “The Machine Gun” va sotto 3-1, recupera e porta la gara al decider; sbaglia il bull per il match al big fish, lo scozzese volante lo punisce con un 68 out. Sarà testa a testa con il sorprendente Chris Dobey, N°36 del ranking PDC. “Hollywood” ha dato spettacolo, come suggerisce il suo nickname; secco 3-0 sia a Boris Koltsov che a “The Bronzed Adonis” Steve Beaton, prima di trionfare in volata contro un Vincent Van der Voort capace di eliminare la TDS N°13 Darren Webster.

PARTE MEDIO – BASSA

Occhi puntati sul N°2 del mondo e del tabellone, Rob Cross. Il campione uscente non delude le aspettative e supera l’enfant prodige olandese – futuro che si prospetta radioso per lui – Jeffrey de Zwaan, prima di franare su Cristo Reyes con un 4-0 senz’appello. Il suo avversario agli ottavi è ancora da definire, visto che domani scenderanno in pedana il rampante belga Dimitri van den Bergh – non perfetto nel 1T contro il culturista Chuck Puleo, sublime, al 104 di media, nella sfida con Jonny Clayton – e la sorpresa Luke Humphries, che ha superato la TDS N°18 Stephen Bunting. Il look da vichingo navigato, le frecce più pesanti del circuito; più che ottimo il mondiale di Ryan Searle, partito con la comoda vittoria su Stephen Burton, proseguito con lo scalpo di Mensur Suljovic – 10/28 decisivo in doppia – ed il netto 4-1 ai danni di William O’Connor. Al 4T attende il vincente di Michael Smith – John Henderson; “Bully Boy” ha superato agilmente Meulenkamp, “Highlander” di forza su Gabriel Clements.

PARTE BASSA

L’ultima fetta di tabellone blocca sul nascere i sogni di gloria di Lisa Ashton, e perde subito il suo moschettiere più rappresentativo, Peter Wright. Caduta rovinosa contro Toni Alcinas, impietoso 8/31 in doppia, ed un finale di stagione che rispecchia lo stato di forma di “Snakebite”, che nell’anno venturo dovrà difendere un cospicuo montepremi. Lo spagnolo si giocherà uno storico ottavo contro Benito van de Pas, che ha sudato le proverbiali sette camice per battere Jim Long. Agli ottavi, invece, c’è già ad aspettarli Brendan Dolan, autore sin qui di un mondiale pazzesco. “The History Maker” non perde nemmeno un set contro Yaunjun Liu e Joe Cullen – TDS N°14 – e fa la voce grossa con Mervyn Kind, TDS N°19. La saga può continuare. Niente consacrazione definitiva per Gerwin Price, che saluta subito il mondiale contro Nathal Aspinall, bravo a rimontare da 2-0 sotto. “The Asp” ha poi regolato Kyle Anderson, TDS N°27, azzannando una parte di tabellone che resta sguarnita. La qualificazione ai quarti di finale se la giocherà contro Devon Petersen – in palla il sudafricano, autore di una rimonta sensazionale contro Ian White – o Steve West, il quale ha rispettato i pronostici battendo Robert Marijanovic e Richard North.

Si torna in pedana domani, con la sessione pomeridiana che mette sul piatto tre dei quattro match valevoli per il 3T. Sessione serale con l’ultimo terzo turno, e la prima scorpacciata di ottavi. Diretta su DAZN alle 13:30 ed alle 20:00.

Thursday December 27
Afternoon Session (1230)

Devon Petersen v Steve West (R3)
Dimitri Van den Bergh v Luke Humphries (R3)
Michael Smith v John Henderson (R3)

Evening Session (1900)
Toni Alcinas v Benito van de Pas (R3)
Fourth Round x2
Gary Anderson v Chris Dobey
Michael van Gerwen v Adrian Lewis

 

Ascoli Piceno, Classe 98. Articolista  Appassionato di musica, sogno di scrivere un libro. Ora su @vitasportivait per parlare di freccette, e non solo.

Simone Cappelli
Ascoli Piceno, Classe 98. Articolista  Appassionato di musica, sogno di scrivere un libro. Ora su @vitasportivait per parlare di freccette, e non solo.

Comments

La tua opinione è preziosa