Pallavolo

L’esponenziale crescita della Superlega

0

Il pienone di Domenica scorsa al Mediolanum Forum di Milano, per Revivre Milano – Azimut Modena, è solo uno dei tanti eventi che ci rimandano alla crescita esponenziale e all’incremento di seguito della Superlega. Come sappiamo, a Milano vs Modena, è seguito un record di incasso e un capolavoro in campo. Sì, avete letto bene, è stato un vero e proprio capolavoro quello andato in scena al Forum d’Assago. Uno spettacolo ormai diventato all’ordine del giorno nel nostro Campionato. Uno spettacolo che è la miglior risposta al progresso della Superlega.

Se andiamo ad approfondire questa forte crescita, possiamo arrivare ad una serie di motivi che hanno portato tantissimi italiani e non solo, ad avvicinarsi di più al nostro Campionato e a questo fantastico sport che è la pallavolo. Innanzitutto, partiamo col presupposto che la Superlega, se non è il più bello in assoluto, è sicuramente tra i campionati migliori del mondo. L’Italia fa da padrona nella pallavolo di club in tutti e cinque i continenti. A dimostrarlo ciecamente c’è la finale del Mondiale per Club, che ha visto sfidarsi Civitanova e Trento, con quest’ultima vincitrice. L’ultimo atto di questo Mondiale, tinto d’azzurro, ha riportato con sé un ulteriore aumento di seguito alla Superlega, oltre ad un grande successo mediatico.

Rimanendo in tema mondiali, è inevitabile far riferimento a quello per nazionali giocato proprio qui in Italia, per spiegare la crescita della Serie A1 di pallavolo. L’Italvolley maschile ha fatto emozionare milioni di italiani, nonostante la forte delusione finale dopo essere stati esclusi alle Final Six. Come dimenticare l’esordio contro il Giappone, in un Foro Italico sold-out, con anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sugli spalti?

A continuare il successo dell’Italvolley in campo internazionale ci hanno pensato le “ragazze terribili”, così soprannominate dopo l’ottimo secondo posto ai Mondiali di Osaka. Un traguardo inaspettato, una magnifica rivelazione realizzata da una Nazionale giovanissima che ci regalerà tante altre emozioni in futuro. Siamo stati talmente attratti dalle “ragazze terribili” che, nonostante l’orario scomodo del fuso orario giapponese, abbiamo fatto di tutto per seguire le partite, ovunque noi fossimo.

Inoltre, a sostenere il progresso della Superlega, ci hanno pensato anche i grandi movimenti di mercato quest’estate. Protagonista è stato l’opposto più forte del mondo, che è sbarcato in Italia, direttamente in quel di Perugia. Stiamo parlando di Wilfredo Leon, che abbandonando Kazan per indossare la maglia dei Campioni d’Italia in carica, ha trascinato con sé un enorme pubblico e tante, ma tante attenzioni. Questo pieno di appeal, se vogliamo fare un paragone, possiamo uguagliarlo a quello che ha portato Cristiano Ronaldo alla Serie A (Proprio su questo accostamento abbiamo dedicato un pezzo. Potete leggerlo qui ).

A concludere questa serie di eventi, che hanno sponsorizzato il nostro campionato, c’è il regolamento della Superlega stessa. Infatti, a differenza delle ultime stagioni, sono state inserite le retrocessioni che, di conseguenza, hanno reso tutto più avvincente, aggiungendo la lotta-salvezza a quella per lo scudetto.

A cura di Marco D’Onorio

Ciociaro, classe 2001, fondatore di Vita Sportiva. Realtà nata a Maggio 2018 con l’intento di divertirsi con la passione per lo sport e per la scrittura e portare un’informazione di qualità. Sostenitore della pari attenzione nei confronti di ogni disciplina. Seguo tanti, troppi sport con sempre un occhio di riguardo agli atleti azzurri. Accanito lettore di ogni genere e ascoltatore di radio, musica e podcast. Studente a tempo perso.

Marco D'Onorio
Ciociaro, classe 2001, fondatore di Vita Sportiva. Realtà nata a Maggio 2018 con l'intento di divertirsi con la passione per lo sport e per la scrittura e portare un'informazione di qualità. Sostenitore della pari attenzione nei confronti di ogni disciplina. Seguo tanti, troppi sport con sempre un occhio di riguardo agli atleti azzurri. Accanito lettore di ogni genere e ascoltatore di radio, musica e podcast. Studente a tempo perso.

Comments

La tua opinione è preziosa