Europei Show & Precision 2019: che pattinaggio!

La scorsa settimana si sono tenuti i Campionati Europei 2019 di Pattinaggio Artistico a Rotelle per le categorie gruppi spettacolo e sincronizzato, il primo evento live a cui Vita Sportiva ha partecipato come testata giornalistica accreditata.

THE BEST OF…
E’ stata forse l’edizione più bella e piena di sorprese degli ultimi anni. Impressionante la tecnica, la qualità di pattinaggio, la forza espressiva e le scenografie. Ecco una piccola guida ai “migliori” gruppi in gara:

1) ROYAL EAGLES “Por Honor” (Italia), tutta passione: niente scenografia o special effects, il gruppo italiano “Royal Eagles” riesce ad emozionare e stupire senza l’ausilio di chissà che effetto sorpresa. La storia di un amore impossibile sancito dalla tradizione viene portato alla luce con estrema meticolosità nell’espressione facciale e del corpo, arrivando dritta allo spettatore che rimane incantato dal primo istante.

(QUI la nostra dedica)

 

2) TONA CPA “Entombed” (Spagna), spettacolari: punto di forza lo scorrimento sulla schiena grazie ad un sistema di ruote incastonate nella tuta giusto sotto al collo e il finale d’effetto con la trasformazione della protagonista da escursionista a mummia.

 

3) CPA GONDOMAR “Saint Mary” (Spagna), brividi: incredibile quanto in là la fantasia del coreografo del gruppo spagnolo sia riuscito a spingersi per rappresentare il tema del manicomio. Numero eseguito magistralmente con il rinforzo di trucco e vestiti realistici. Per capire il livello di questo numero bisogna solo vederlo:

 

4) L’ALDEA CP “Without The Sun” (Spagna) on fire: riprendendo la storia di Twilight, il protagonista (Edward) combatte per non cadere nelle mani del “Consiglio dei vampiri” (Vulturi). Alla fine verrà catturato e diventerà un vampiro cattivo anche lui, trasformandosi in pipistrello con tanto di cambio abito in una tuta nera con un sistema di led luminosi che simulano le arterie e un paio di ali che poco prima della fine della pezzo prendono letteralmente fuoco. Amazing.

 

5) AMNESIA “The Time Of Memories” (Italia), potere ai piccoli: inaspettato il risultato del gruppo allenato da Alessandro Spigai (pluri-campione del mondo); la storia narrata dalle pattinatrici del gruppo Amnesia parla di una donna che è vittima di una bruttissima malattia, l’Alzheimer, che passo dopo passo ricorda i momenti della sua vita. Anche se per noi di Vita Sportiva sarebbe stato un “dieshi” , il gruppo toscano ci va vicino… per loro un punteggio magnifico con un picco al 9.6!

6) MAGIC SKATE “Five, Six, Seven… Eight, Action!” (Italia), è già profumo d’oro: alla giovanissima età di 16 anni, le ragazze del Magic Skate portano a casa la medaglia più preziosa con uno stile d’esecuzione degno dei più grandi campioni. Ispirate e motivate dalle “più grandi” del quartetto Celebrity, sbaragliano la concorrenza con ben 5 punti di distacco dai secondi classificati!

LA CADUTA DEI BIG:
Non si sa se sia stato per la presenza inaspettata di Vita Sportiva a Reggio Emilia o meno, ma due sono stati i colpi di scena che hanno lasciato tutti a bocca aperta: il primo di questi riguarda purtroppo il Piccolo Gruppo italiano Division” (Pattinaggio Artistico Portogruaro ASD) che, in seguito al sorteggio, è stato costretto ad aprire le danze ed entrare per primo. Si sa che rompere il ghiaccio non porta mai troppo beneficio ma non ci si aspettava neanche un punteggio così basso considerato sia il tema che l’esecuzione: il loro numero “Il Sapore del Rimorso”, che condanna il femminicidio e ogni forma di violenza sulle donne, è riuscito a convincere parzialmente la giuria europea strappando un punteggio tra l’8.2 e l’8.9, un insulto considerata l’elevata bravura del gruppo pluri-medaglia d’oro ai campionati del mondo.
Il secondo fattaccio riguarda il Grande Gruppo che è arrivato in Italia come gran favorito dati i 6 titoli europei consecutivi: il pubblico aveva occhi solo per loro, le ragazze della CPA Olot (Spagna). Il punteggio conferma quella che è stata l’impressione generale degli 8 volte campioni del mondo: un numero moscio, disordinato e spento condito da tre cadute che fanno scivolare le campionesse al quarto posto in Europa. C’amarezza.
Brutta caduta di stile per il Quartetto “Say Yes” (Portogallo): quattro portoghesi hanno letteralmente rubato la scena al quartetto esibitosi prima di loro, entrando in pista in stile “rock star”, senza neanche aspettare che questo ricevesse il punteggio. Giusto fare spettacolo ma senza cadere nella clownerie.

CHE (IN)GIU(STIZIA)DICI
Non prendendo in considerazione il fatto che si è potuto assistere a due giorni interi di gare praticamente sopra al banco dei giudici e quindi poter attentamente notare comportamenti, movimenti e distrazioni, più volte il pubblico si è risentito dei punteggi assegnati. Unanime il dissenso nei confronti del total-score del Grande Gruppo “Evolution” (Polisportiva Orgnano, Udine) che ha presentato un numero eseguito senza sbavature o cadute, mantenendo sempre altissima l’attenzione del pubblico. Il punteggio, che non ha toccato il picco dei 9 punti, li ha notevolmente penalizzati senza un motivo concreto.

 

Ha fatto pensare moltissimo la scelta di voler ribaltare la classifica dei Piccoli Gruppi: dopo due eccellenti esibizioni da parte dei gruppi spagnoli “Tona” (Spagna) e “CPA Gondomar”, “L’Aldea CP” entra in pista per chiudere la gara con sì, un bellissimo numero, ma non degno della medaglia di bronzo. Batosta costata alle ragazze del “Tona” un amarissimo quarto posto dopo una meravigliosa rappresentazione del film “La Mummia”.
E’ sempre più difficile poter emergere quando “non sei nessuno”, quando non hai un nome, non hai un allenatore di fama mondiale e agli occhi di tanti sei “mediocre”.

LE TENDENZE 2019 IN EUROPA
Ecco la classifica delle tendenze 2019 delle categorie Spettacolo e Sincronizzato:
– Urla: all’inizio era quasi originale, dopo qualche ora cominciava ad essere normalità ma dopo un giorno risultava fastidioso. L’urlo e le grida sono un tipo di interpretazione che è stata ripresa in almeno la metà dei gruppi presenti al Reggio Emilia. Verso le ultime gare della giornata, la scelta artistica creava quasi un’atmosfera di imbarazzo e cabaret.
– Axel: l’Axel, salto di altissima valenza tecnica del pattinaggio di figura, è stato un elemento presente in tutte le sottocategorie dei Quartetti; quando meno te l’aspetti, ecco che con gran facilità i quattro atleti in pista eseguono un salto degno delle più elevate categorie del pattinaggio… alla faccia di chi dice che chi fa “spettacolo” non sa pattinare.
– “Sbarco sulla luna” e “Bullismo”: gli Europei 2019 hanno rappresentato un ottimo palcoscenico per esaltare tematiche forti ed estremamente attuali. In occasione del cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla luna, i Grandi Gruppi Ker-Rolls (Olanda) e Diamante (Italia) hanno voluto omaggiare la grande impresa dell’Apollo 11 ricreando in pista un vero e proprio paesaggio lunare, con tanto di vere tute spaziali. Più delicata e coraggiosa la scelta del gruppo Junior “Fashion” che ha deciso di rappresentare il tema del “bullismo”, interpretato in maniera eccellente nonostante l’età delle giovanissime pattinatrici.
– Viva la SIAE: già dopo la prima categoria in gara, la situazione “musica” era degenerata nell’apoteosi di arie di Ludovico Einaudi e remix di “Survivor” delle Destiny’s Child. Considerato quanti gruppi abbiano utilizzato queste due canzoni, quest’anno Ludovico Einaudi e 2WEI potranno vivere di rendita con solo gli introiti derivanti dalla SIAE dei campionati europei di Reggio Emilia. Evolvetevi!

GIOVANI SPERANZE
Non avendo mai assistito ad una gara internazionale è stato sorprendente vedere quanto potenziale ci sia in paesi apparentemente “minori” rispetto alle grandi potenze nel pattinaggio spettacolo e sincronizzato.
Il premio “speranza” lo vince senza dubbio Israele che ha portato a Reggio Emilia circa 100 atleti suddivisi in tante diverse categorie e piazzandosi sempre a metà classifica. Curiose le tematiche scelte e le varie interpretazioni che allenatori e atleti hanno avuto la prontezza di presentare: menzione d’onore a Holon, il Gruppo Jeunesse israeliano che ha presentato “Love Birds”, la storia di un gruppo di fenicotteri innamorati.

 

Passione e coraggio sono le parole chiave del Quartetto Holon Givat Shmuel che ha presentato “The Light Of Life” dedicato alle vittime dell’Olocausto, tematica strettamente legata al popolo israeliano e arrivata in campo europeo con un filo di tristezza sbocciata in standing ovation che è valsa la sesta posizione su sedici quartetti in gara. Big up.
Anche Andorra stupisce il pubblico emiliano con un numero originalissimo ispirato al “gioco dell’oca” con punteggi dal 6.2 al 6.7!

CARA ITALIA
Il capitolo Europeo 2019 si chiude con un altro mega-successo per l’Italia che si posiziona in cima al medagliere con un totale di 14 medaglie: 4 ori, 7 argenti e 3 bronzi! Un risultato che per quanto strabiliante ancora non gode della visibilità che merita. L’eccellenza è di casa nostra per quanto riguarda il pattinaggio a rotelle ma di certo i soldi non sono di casa del pattinaggio e dato che la proporzione in Italia non può esistere, il risultato è che in un weekend pieno di gare e di vittorie tricolori né Sky, né Mediaset né la RAI si è degnata di inviare una troupe o solo un giornalista per documentare l’evento.
Cara Italia e caro pattinaggio, Vita Sportiva è con voi e insieme ci batteremo per far valere questo meraviglioso sport.

Il prossimo appuntamento Show & Precision è a luglio a Barcellona per i World Skating Games: hasta luego!

Sono Asia, ho 20 anni e vivo a Milano. Studio “Comunicazione, media e pubblicità” e intanto mi diletto nella scrittura di articoli sportivi sulla Formula 1 e pattinaggio artistico a rotelle.


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