Freccette – Alla scoperta di Mattia Pinelli, campione italiano

Giovane, ma già con la stoffa del giocatore navigato. Si chiama Mattia Pinelli una delle scommesse più rigogliose nello scacchiere delle freccette azzurre; 19 anni, originario di Cantù, da due anni tesserato al Club Appaloosa di Cairate, provincia di Varese. Seppur giovane, “Pinex” – questo il suo soprannome – ha un eccelso bagaglio d’esperienza alle spalle, sia nel territorio italiano che in quello estero. E’ seguito dalla IDA – Italian Darts Academy – una delle più importanti scuole italiane di freccette, che, attraverso corsi riconosciuti dal Coni, forma tecnici e giovani atleti i quali, sin dalla tenera età, possono appassionarsi alla disciplina e crescere gradualmente nel quotidiano. Uno di questi tecnici è Stefano Zanone, che – dal 2018, dallo Youth Event Scozia Italian Darts Academy di Vicenza – accompagna con rigore la crescita di Pinelli, dotato già di un rilascio fluido e preciso, di una forza mentale fuori dal comune – un vero e proprio animale da competizione –  e di un talento che non si può trascurare. Come detto poc’anzi, inoltre, è tesserato con il Club Appaloosa, che vanta tra le proprie fila tre tecnici IDA come Reale, Onofrio, e Sorrenti che lo seguono in maniera scrupolosa ad ogni sessione d’allenamento. Pinelli conta anche esperienze all’estero – in Inghilterra, la patria delle freccette – nella fattispecie a Wigan, in occasione dello PDC Development Tour 2019, dove, lungo otto tornei, si è confrontato contro i migliori giovani del mondo entrando anche a premio in alcuni di essi.

La voglia di migliorarsi, il talento, la forza mentale, la spregiudicatezza che contraddistingue ogni giovane lo hanno portato a trionfare ai campionati italiani FIGF giocati, come ogni anno, a Pieve di Cento, al Gran Hotel Bologna. Qui, Pinelli, ha sbaragliato la concorrenza – che contava 300 iscritti – ed ha conquistato un risultato che – a 19 anni – significa tanto per sé stesso e per tutto il movimento freccettistico italiano, sempre attento a valorizzare nuove leve. Il ritratto di Pinelli giocatore si può evincere dalle ultime due partite giocate – semifinale e finale – nelle quali ha mostrato tutto il suo repertorio, mentale e non. In semifinale contro il sei volte campione italiano Marco Apollonio, era sotto 4-2, ma con fermezza, tranquillità e rigore ha rimontato e vinto 5-4. Canovaccio analogo in finale, quando ha affrontato il friulano Andrea Farra ed ha rimontato uno svantaggio di 4-1, vincendo 6-4. Insomma una vittoria più che meritata per un ragazzo molto promettente. Solo il tempo ci dirà dove può arrivare; per adesso è giusto che si goda il trionfo con la semplicità di un diciannovenne.

Ecco il video della vittoria.

La redazione ringrazia Giordano Reale per le preziose informazioni ed il materiale multimediale.

Ascoli Piceno, Classe 98. Articolista  Appassionato di musica, sogno di scrivere un libro. Ora su @vitasportivait per parlare di freccette, e non solo.


La tua opinione è preziosa

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: