The Best of Serie A 2018/2019 – La Top 11

L’estate è alle porte e “i campioni fanno fuoco a Ibiza con la testa al ritiro” – come cantano i Thegiornalisti nel loro ultimo singolo, Maradona y Pelè. Noi invece facciamo un passo indietro e torniamo a due settimane fa, al primo lunedì senza Serie A: il calcolo dell’ultima giornata del fantacalcio, gli highlights dell’intera stagione, la visita dal cardiologo per i tifosi interisti, le prime notizie di calciomercato e poi, la solita ragionata – di testa o di cuore – formazione tipo del campionato. Ognuno ha la propria e anche noi di Vita Sportiva abbiamo la nostra Top 11.

PORTIERE – Salvatore Sirigu (TORINO)

Una stagione a dir poco perfetta per il portiere sardo, forse la migliore della sua carriera. Con appena 36 gol subiti in 36 match disputati, ha dato tanta sicurezza al reparto difensivo granata che si è rivelato il punto di forza della squadra di Mazzarri. La qualificazione all’Europa League è saltata solo perchè la Lazio ha vinto la Coppa Italia e con ben quattro punti in meno si è aggiudicata comunque la partecipazione ai gironi della competizione europea.

TERZINO DESTRO – Giovanni Di Lorenzo (EMPOLI)

Un vero e proprio trattore sulla fascia destra dei toscani, ha fatto il botto nella sua prima stagione in Serie A. Una sola partita saltata – per squalifica – 5 gol e 3 assist il borsino finale di Giovanni Di Lorenzo, che ha attirato le attenzioni di tante squadre. Alla fine l’ha spuntata il Napoli che ha già ufficializzato l’acquisto del 25enne.

DIFENSORE CENTRALE – Armando Izzo (TORINO)

Il rendimento di questa stagione gli ha permesso di essere convocato in Nazionale dal CT Roberto Mancini. Potrebbe bastare questa frase per descrivere cos’è stato Armando Izzo in questo campionato: un muro spesso invalicabile che ha (quasi) portato il Torino in Europa. A coronare le ottime prestazioni difensive, si aggiungono anche 4 gol e 1 assist. Tanto per non farsi mancare nulla.

DIFENSORE CENTRALE – Kalidou Koulibaly (NAPOLI)

E’ cambiato l’allenatore a Napoli ed è cambiato il modo di difendere. Non è cambiato Kalidou Koulibaly, per fortuna. Ennesima stagione mostruosa del senegalese, premiato anche dalla Lega di Serie A come miglior difensore della stagione.

TERZINO SINISTRO – Hans Hateboer (ATALANTA)

Ma lui gioca a destra“. E’ vero, ma sarebbe stato impossibile tenerlo fuori dalla top 11 di questa stagione. Ha messo a segno 5 gol e fornito 5 assist nelle 35 partite disputate: numeri impressionanti per l’olandese, tra i trascinatori dell’Atalanta formato Champions League.

MEDIANO – Fabian Ruiz (NAPOLI)

E’ arrivato tra lo scetticismo degli addetti ai lavori visto che il Napoli ha sborsato 30 milioni per strapparlo al Betis, ma il centrocampista classe ’96 si è imposto sin da subito al centro del nuovo Napoli targato Carlo Ancelotti, chiudendo il suo primo campionato italiano con 5 gol e 4 assist.

MEZZ’ALA – Nicolò Zaniolo (ROMA)

Unica nota positiva di una stagione disastrosa per la Roma. A soli 19 anni si è caricato la squadra sulle spalle nel momento di maggiore difficoltà, sfornando prestazioni ad alto tasso tecnico ed agonistico sia in campionato che in Champions League. Arrivato nell’operazione che ha portato Radja Nainggolan all’Inter, non ha fatto rimpiangere il belga, mettendo a segno 4 gol e 2 assist.

MEZZ’ALA – Josip Ilicic (ATALANTA)

Nello spogliatoio lo chiamano la nonna, per vie della sua continua stanchezza. Poi però va in campo ed illumina con le sue giocate. Gasperini ha rivelato che dopo la sconfitta contro il Copenaghen, lo sloveno ha indicato come obiettivo per l’Atalanta una tranquilla salvezza. Nove mesi dopo invece gli orobici hanno partorito una clamorosa e meritata qualificazione in Champions League e proprio Josip Ilicic è stato uno dei principali artefici di quest’impresa, con 12 gol e 7 assist.

ATTACCANTE – Krzysztof Piątek (GENOA/MILAN)

Senza dubbio è stata la sorpresa più piacevole di questa Serie A. Una macchina da gol che ha fatto felici i tifosi del Genoa, quelli del Milan e tutti i fantallenatori che hanno scommesso su di lui. 13 gol con i rossoblu e 9 con i rossoneri, per un totale di 22 realizzazioni.

ATTACCANTE – Duvàn Zapata (ATALANTA)

Non ha iniziato per niente bene il campionato, realizzando un solo gol fino ad inizio Dicembre. Poi si è trasformato ed ha cominciato a segnare a raffica, raggiungendo quota 23 gol e trascinando l’Atalanta in Champions.

ATTACCANTE – Fabio Quagliarella (SAMPDORIA)

La carta d’identità parla chiaro: 36 anni. Lui però non lo sa e continua a migliorarsi. Capocannoniere della Serie A con 26 gol e idolo dei fantallenatori – come me – che hanno puntato su di lui.

22 anni, appassionato da sempre del calcio in tutte le sue sfaccettature, soprattutto quelle nerazzurre. Seguo volentieri anche gli altri sport, Tennis e MotoGP su tutti. Scriverò di calcio e di mercato, italiano ed estero.


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