Calcio

L’estate calda del Milan per la sorte dei trio Donnarumma-Reina-Plizzari

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In casa Milan si sente aria dell’ennesima rivoluzione nel mercato per riparare gli errori nella costruzione della squadra e sistemare il lato dirigenziale. Nella società dopo l’addio di Leonardo, Maldini grande ex difensore del Diavolo ha accolto con occhi lucidi la decisione di occuparsi del mercato del club con più poteri nelle proprie mani. Dopo l’addio di Gattuso, i rossoneri abbracceranno a breve Giampaolo e successivamente potranno delineare le prime scelte di mercato in base anche alle esigenze tecniche del nuovo allenatore. Sicuramente il tecnico di Bellinzona vorrà portarsi qualche elemento di spessore dalla Samp e verrà accontentato, cifre permettendo.

Uno dei primi acquisti sarà sicuramente Sensi, centrocampista in forza al Sassuolo e protagonista della stagione tranquilla degli emiliani. Il centrocampista è un vero e proprio fantasista, basso di statura ma con tanta tecnica. Il giocatore che serve al Milan in questo momento, un regista che sostituisca nel momento giusto Paquetà. Gli altri nomi ancora non si sanno per certo, proprio perchè dalle parti di Milano sono tutti pazienti dell’arrivo del nuovo tecnico.

Una cosa è certa: il mercato dei portieri del Milan sarà caldo proprio come le giornate di questo inizio estate. Tre portieri, molto forti e con tanto mercato alle spalle. Cominciando dal primo indiziato a lasciare Milano, numerose sono le offerte per Gigio Donnarumma, numero uno dei rossoneri e della Nazionale Italiana. Proprio il Psg del nuovo corso del Leonardo bis, vorrebbe portare il portiere di Castellammare di Stabia sotto la Torre Eiffel. La valutazione dei rossoneri è minore rispetto a quella dello scorso anno, ma si trattano ugualmente di cifre importanti che potrebbero essere alla portata del club parigino. Stiamo parlando di 50-60 milioni di euro. I parigini ci starebbero pensando proprio perché dovranno sostituire il suo maestro in Nazionale, Gigi Buffon che dopo una stagione è costretto a lasciare Mbappé  e compagni. Per Donnarumma, il campionato francese non è allettante quanto la Premier e per questo il Manchester United che naviga in misteriose incertezze sul futuro di De Gea potrebbe farsi avanti per il colpo tra i pali. In fondo Gigio è giovane e mostra una certa maturità per la continuità e il rapporto con il tifo milanisti non è mai stato dei migliori nonostante abbia chiarito da parecchio tempo una situazione turbolenta successa l’anno scorso su questioni economiche. Evidentemente il portiere azzurro non ha digerito ancora quel “mercenario” dal tifo caldo del Milan. La Premier è il campionato dei sogni e all’età di 20 anni dopo aver avuto un minutaggio importante con i rossoneri e dopo essere stato decisivo in molte occasioni potrebbe essere la chance della carriera.

Discorso diverso per Reina, che diventerebbe titolare nel Milan post Gigio e potrebbe essere un’ala importante per la crescita del fenomeno Plizzari. L’ex napoletano però se non dovesse partire Donnarumma, valuterebbe la decisione di seguire il maestro Sarri alla Juventus. Farebbe il secondo e poco importa se fino a qualche stagione fa era l’acerrimo nemico dei bianconeri insieme al mister ormai ex Chelsea.

Per Plizzari invece si prospetta una stagione da secondo portiere tranne se il Milan dovesse valutare seriamente di mandarlo in prestito in qualche squadra italiana a farsi le ossa. Notato già qualche stagione fa, nella spedizione azzurra nel mondiale in Polonia, il portierino rossonero è stato autentico protagonista con parate e due rigori intercettati. Più che farsi le ossa, Plizzari avrà tanta voglia di mostrare i muscoli. Tutto dipende dai primi due portiere per gerarchia. Una partenza di Donnarumma spianerebbe la strada, portandolo a giocare molte partite, mentre l’addio di Reina, consentirebbe a Plizzari di essere il secondo di lusso. Nel caso dovessero rimanere entrambi il prestito è più che scontato per un ragazzo che ha bisogno di giocare. Una candidata è il Cagliari se Cragno dovesse andar via.

Un mercato caldo aspetta il Milan, nelle decisioni tra futuro e presente, si può dire che il futuro passa sicuramente dalla porta, con due portieri di talento e che rappresentano il futuro della nostra nazionale di calcio. Se veramente la dirigenza del Milan punti su un organico giovane e di valore, allora i due italiani sono sulla strada giusta per far ritornare il Milan dove merita.

Agostino D'Angelo

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