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European Games 2019, alla scoperta della mini-Olimpiade europea

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“Piatto ricco mi ci ficco”. Da sempre gli eventi multisportivi rappresentano il “totum” per gli appassionati di sport a anche quest’anno non manca l’occasione. Dal 21 al 30 Giugno a Minsk, capitale della Bielorussia, si svolge la seconda edizione degli European Games, già ospitati nel 2015 a Baku. Giochi assegnati dall’assemblea del COE, costituita da oltre 400 delegati appartenenti ai Comitati Olimpici Europei e che prevede appunto la partecipazione delle Nazioni del Vecchio Continente. La prima edizione del 2015 fu proprio pensata e decisa a Roma, visto che l’assemblea si svolgeva nella capitale del Bel Paese. Noi Europei siamo arrivati un po’ tardi, dato che già dal 1937 esistevano gli American Games che furono seguiti dai Pacific Games, African Games e infine Asian Games.

Non si sbaglia a definire quest’evento una mini-Olimpiade europea, vista la presenza di 23 discipline e più di 4000 atleti partecipanti. Mancano sport di rilievo come il nuoto o la scherma e molti tra quelli di squadra, a parte beach soccer il basket 3×3. Ma allo stesso tempo compaiono il ciclismo, l’atletica, la ginnastica in tutte le sue forme, diversi sport da combattimento e le varie discipline da tiro.

Ora è importante non entrare in confusione con gli European Championships e porre attenzione al grado della competizione nei vari sport presenti, visto che in pochi di questi gli European Games varranno come veri e propri Campionati Europei. Facendo chiarezza, solo per judo e karate verranno assegnati i titoli europei e di conseguenza anche i punti per il ranking internazionale che definisce quali atleti saranno a Tokyo 2020. Pass olimpici assegnati anche per l’atletica, il badminton, ciclismo su strada (ranking per nazioni), pochi posti per il tiro con l’arco visto che molti sono stati già assegnati con i recenti Mondiali, tiro a segno, tiro a volo e tennistavolo. Mentre gli sport nei quali i risultati ottenuti non corrispondono ai pass e non vengono considerati nemmeno per il ranking di qualificazione olimpica sono canoa, ciclismo su pista, ginnastica, basket 3×3 e boxe.

Queste presenza di due diverse competizioni multidisciplinari europee (European Games ed European Championships) creano solo confusione tra gli appassionati e si ha sempre più difficoltà a seguire una linea per i titoli europei e le qualificazioni olimpiche. Difficoltà e poca chiarezza che vanno ad incidere su un’attenzione mediatica scarsa e anche sull’interesse generale, visto che gli eventi multidisciplinari rappresentano una sorta di “locus amoenus” per i più appassionati. Dall’altro lato per gli organizzatori non è semplice creare un’unica competizione e soddisfare tutti (atleti compresi), visto che ciò porterebbe ad una vera e propria rivoluzione del calendario sportivo in molte discipline.

Per l’Italia a Minsk ci saranno 179 atleti (106 uomini, 73 donne) che parteciperanno ad ogni disciplina. Come portabandiera nella cerimonia d’apertura è stato scelto Clemente Russo, pugile campano che ha sul collo due argenti olimpici e due ori mondiali nei pesi massimi. Nella spedizione azzurra presenti anche sette Campioni olimpici e altri cinque atleti medagliati, sempre a Rio 2016.

Nella speranza di grandi emozioni azzurre e non, vi auguriamo un dieci giorni di “full immersion” in questa manifestazione. La diretta è prevista sui canali di Sky Sport.

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Puoi seguire l’evento con noi tramite la nostra pagina Twitter @vitasportivait. Aggiornamenti costanti sulle prestazioni azzurre e non solo, conditi da statistiche, curiosità, momenti chiave, le immagini più belle a fine giornata e molto altro. Corri a seguirci!

Fondatore di Vita Sportiva

Marco D'Onorio
Fondatore di Vita Sportiva

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