Atletica

Da Donetsk 2013 ad oggi: i 100m azzurri – Parte I

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La Nazionale giovanile di atletica spesso si è distinta per la numerosa partecipazione agli eventi internazionali. In più occasioni è stato detto che tali manifestazioni avrebbero rappresentato un’importante tappa di passaggio per i ragazzi che in futuro sarebbero diventati i migliori atleti d’Italia. È stato davvero così? Questi talenti in erba si sono poi rivelati futuri campioni?

Questo è il primo di una serie di articoli in cui proveremo ad indagare se i talenti del 2013 della categoria allievi (under 18) si sono poi affermati come atleti d’élite da adulti. Per selezionare i giovani messi sotto la lente d’ingrandimento sono stati presi come riferimento i campionati del mondo allievi del 2013 svolti a Donetsk (Ucraina). In tale evento i convocati italiani furono sessantacinque: trentacinque ragazzi e trenta ragazze. Procediamo con ordine e per oggi analizziamo solo il comparto dei 100m. Il minimo di partecipazione era fissato a 11”15 per gli allievi e 12”45 per le allieve.

Andrea Federici – 100m, Donestk 10”88 (PB odierno 10”46)

Talento giovanile anche nel salto in lungo (7,18m nel 2014 a 17 anni), a Donestk arrivò in semifinale nei 100m. L’atleta è ancora in attività e nella sua carriera può vantare partecipazioni ai mondiali juniores del 2016 e agli europei U23 del 2019 (staffetta). La sua crescita è stata costante nel corso degli anni e questo gli permette di essere attualmente tra i 15 velocisti migliori in Italia (nei 200m vanta un 21”17), ma purtroppo non si è riuscito a confermarsi tra i migliori sulla scena internazionale.

Andrea Federici

Francesco Tarussio – 100m, Donestk 11”08, (PB odierno 10”79)

Terzo in batteria a Donestk e di conseguenza escluso dalle semifinali. La rassegna mondiale è stata la sua unica partecipazione con la maglia della Nazionale. Nei due anni successivi era riuscito a migliorare il proprio personale, ma purtroppo si perdono le sue tracce nel 2015, ultimo anno in cui è stato tesserato per una società Fidal.

Julia Viktoria Calliari – 100m, Donestk 12”12, (PB odierno 11”88)

In Ucraina riuscì a fare il PB in batteria e questo le garantì l’accesso alla semifinale. Nel 2015 ha partecipato ai campionati mondiali juniores nella 4x100m. L’atleta è ancora in attività, ma purtroppo i suoi personali sono fermi al 2015 e nel 2019 ha gareggiato solo nei 60m indoor con il miglior tempo di 8”07.

Annalisa Spadotto Scott – 100m, Donestk 12”11, (PB odierno 11”74)

Settima in semifinale a Donestk. Nel suo palmares può vantare una partecipazione ai mondiali juniores del 2014 e ai campionati europei U23 del 2017, in entrambi i casi convocata per i 200m. L’atleta è ancora in attività e il suo record personale sui 100m risale al 2019, mentre sui 200m purtroppo è fermo al 2016 con 23”80. Quest’anno alle indoor ha ritoccato il suo personale sui 60m fermando il cronometro a 7”60, 24° miglior tempo in Italia nel 2020. Sui 100m l’anno scorso il tempo del suo personale le consentiva di essere dodicesima in Italia.

Annalisa Spadotto Scott

Top 10 del 2013

Per completezza e per avere una visione d’insieme sono stati presi in esame in maniera sintetica gli 11 migliori centometristi del 2013 (ex equo al decimo posto sia al maschile che al femminile).
Tra gli allievi i tempi andavano da 10”85 a 11”03 e di questi soltanto in quattro sono tesserati nel 2020 per una società Fidal. Confrontando i loro attuali PB il migliore è il già citato Andrea Federici con 10”46.
I tempi delle dieci migliori allieve andavano da 12”08 a 12”32 e di queste atlete in ben otto sono ancora tesserate Fidal. Confrontando i loro attuali PB la migliore risulta Chiara Torrisi con 11”71 corso nel 2015.
In totale sui 22 atleti presi in considerazione in 12 sono ancora in attività, con un abbandono dall’attività agonistica del 45% in sette anni.

Considerazioni

Purtroppo i migliori centometristi di sette anni fa non si sono poi affermati come campioni. Oggi i ragazzi di Donestk 2013 hanno tra i 23 e i 24 anni e, dei tre ancora in attività, nessuno fa parte di un gruppo sportivo militare; segno che nessuno di loro svolge l’atletica in forma professionistica.

Nella seconda parte di questo “viaggio” alla ri-scoperta degli allievi di Donestk andremo ad analizzare i quattro atleti impegnati sui 200m.

Alessandro Neotti

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