Hockey su ghiaccio

Hockey su ghiaccio: il racconto di uno Scudetto Italiano

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“Il successo non viene solo con la vittoria, ma talvolta anche già col voler vincere.”                                 – Friedrich Nietzsche

Con questa citazione del filosofo tedesco vi vado a raccontare una storia di sport italiano. Di una nuova storia che vede quattro formazioni di hockey su ghiaccio andarsi a sfidare per la conquista dello Scudetto Tricolore tanto ambito e che vede affrontarsi squadre storiche: Renon, Valpusteria, Cortina ed Asiago. Sono queste le compagini che incroceranno le stecche dal 21 gennaio, giorno delle prime semifinali, al 8 febbraio e che si sono qualificate dopo la prima fase del campionato di Alps Hockey League, competizione che viene disputato dalle squadre italiane (7) assieme a quelle austriache (9) e slovene (2). Sia le semifinali che la finale verranno giocate al meglio delle 3 gare.

LE SEMIFINALI

Grandi favoriti per la vittoria finale quei Rittner Buam (Renon) capaci di vincere consecutivamente gli ultimi 4 scudetti ma la stagione regolare di Alps Hockey League ci ha riservato sorprese e per questo, in questa occasione, regna l’incertezza su chi ne uscirà trionfante. I detentori altoatesini se la vedono in semifinale contro l’Asiago, l’altra sfida vedrà contrapposti i gialloneri di Brunico (Valpusteria) contro il Cortina. Scontri avvincenti, tutti, con il fattore casalingo a fare da padrone e con entrambe le sfide in cui sarà necessario arrivare alla decisiva gara 3 per stabilire le due finaliste: qui a prevalere sull’avversario saranno il Valpusteria e l’Asiago, quest’ultima l’unica a riuscire a vincere in trasferta per la gioia dei numerosi tifosi presenti giunti dal Veneto. Escono, comunque sia, a testa alta le due squadre sconfitte che adesso proveranno a togliersi maggiori soddisfazioni nel campionato di AHL.

FINALE

Asiago vs. Valpusteria, un classico che si andrà a rinnovare dopo le innumerevoli sfide nelle ultime stagioni: da una parte i giallorossi veneti già vincitori della competizione per 5 volte; dall’altra i gialloneri di Brunico che invece non sono mai riusciti, nella loro storia, a sollevare al cielo la coppa e registrando ben 6 finali perse. L’inizio sembra farsi promettente, gli altoatesini riescono a far loro la prima sfida davanti al proprio pubblico al termine di una sfida che regala mille emozioni e dove la difesa del Valpusteria alzerà letteralmente un muro che blocca tutti i vari tentativi degli ospiti: sarà 2 a 0.     Gara-2, in terra veneta, vedrà il pronto riscatto della formazione giallorossa di casa vendicandosi della sconfitta precedente e pareggiando di fatto i conti: è servito restare concentrati al massimo, essere letali in attacco e non lasciare spazi difendendo egregiamente… 4 a 1 e si torna a Brunico nella decisiva gara-3. Da adesso sarà importante restare con la massima concentrazione nonostante, siamo sicuri, che la tensione salirà alle stelle e dove ad un certo punto tutti gli schemi e le preparazioni andranno a farsi benedire. Come scritto nella citazione bisogna arrivare con la consapevolezza di volerla questa agognata vittoria. Dopo l’exploit di Collalbo in semifinale l’Asiago riesce a ripetersi anche a Brunico andando a conquistare il loro 6° Scudetto, trofeo che mancava nella loro personalissima bacheca dal 2015: dopo Bolzano (19), Cortina (16) e Milano (15) seguono proprio i giallorossi come tra le squadre ad aver vinto più trofei.

Questa storia adesso vedrà due squadre con gli animi contrapposti: se da una parte tanti tifosi affronteranno il viaggio di ritorno in Veneto con grande entusiasmo dall’altra una formazione che vede nuovamente infrangere i propri sogni nella finale decisiva. Ci sarà ancora il tempo per riprovarci, c’è un campionato di AHL che aspetta tante squadre a darsi battaglia: basterà VOLER VINCERE!

La Redazione
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