Ciclismo

La favola di Matteo Jorgenson

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Matteo Jorgenson ha vinto l’edizione 2024 della Parigi-Nizza.
Il californiano, residente a Nizza, ha dimostrato tenacia e determinazione, ma in pochi conoscono la sua storia. Professionista dal 2020, nel palmarès ha collezionato un primo posto nella classifica a punti del Tour de l’Avenir, la classifica a punti e la classifica giovani al Tour of Oman e lo scettro di miglior giovane al Giro di Romandia. Era solo una questione di tempo prima che il team olandese lo notasse.

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Tra lettere e sacrifici per avverare un sogno

Nella sua città natale, Walnut Creek, passava i pomeriggi ad inviare lettere di presentazione a tutte le squadre professionistiche europee. L’introduzione recitava più o meno così: «Ciao, mi chiamo Matteo Jorgenson e sono un americano di 18 anni. Corro il mio ultimo anno da junior con Hot Tubes Cycling e USA Junior National Program. Sono molto interessato a correre per te per il 2018». A questa breve lettera ne seguiva una personalizzata, pensata in base alle caratteristiche del team e al calendario. Una prima proposta arriva dal team statunitense Jelly Belly-Maxxis. Il giovane californiano accetterà ma ad una condizione: essere inserito nel gruppo della Nazionale Under 23 in modo da poter correre la prima parte di stagione sulle strade di casa. Proprio quando la strada è ormai tracciata, l’USA Cycling annuncia che per problemi di budget non sarà più possibile per i ragazzi fare attività in Europa. Jorgenson non si perde d’animo e in quei giorni trova nella casella di posta un e-mail, tanto attesa quanto sperata. A proporgli un contratto è la Chambery CF, squadra che fa parte della rete della Decathlon AG2R La Mondiale. Unica condizione del contratto: trasferirsi in Francia nell’ immediato. In un anno impara fluentemente il francese, si trasferisce e colleziona una serie di risultati importanti.

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L’arrivo tra i grandi del ciclismo

Nel 2019, durante il Tour de l’Avenir, a notarlo sarà la Movistar colpita dal suo talento in salita. Nel 2023 arriverà la sua prima vittoria al Tour of Oman. A fine stagione, dopo 4 anni nel team spagnolo, Jorgenson firma un contratto triennale con il team Visma-Lease a Bike. Su di lui il team olandese riporrà grandi aspettative e dopo la splendida performance alla Corsa del Sole, le aspettative saranno di gran lunga superate.

Animo puro e carattere determinato, un mix vincente che gli ha permesso di arrivare tra i grandi del ciclismo. Un sogno, quello di entrare nel mondo élite, portato avanti con sacrificio da un ragazzino californiano che oggi corre per un team che sta scrivendo vittoria dopo vittoria la storia del nuovo ciclismo. Molto probabilmente Matty J, come lo chiamano gli amici, tra un allenamento e l’altro sta ancora realizzando quello che è accaduto la settimana scorsa. La stagione è appena iniziata ma per lui si prospettano grandi cose. I suoi prossimi appuntamenti saranno in Belgio, Francia e Olanda tra fango, pietre e sterrato. Chissà se Jorgenson ha segnato sul calendario una gara in particolare. Lo scopriremo.

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Mimi Zito

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