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L’AP07 Team e un nuovo modo di fare ciclismo: ce lo racconta Giovanni Visconti

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Maggio è il mese cardine del ciclismo italiano. Per tutti gli appassionati l’entrata nel cuore della primavera corrisponde all’arrivo del Giro d’Italia. I riflettori si accendono sul gruppo che attraversa le strade del Bel Paese: ventuno tappe, ventuno storie diverse da vivere e raccontare. Quest’anno, molto probabilmente, ce ne sarà una in più. Ad aggiungersi alle cronache rosa sarà la presentazione del piano dell’AP07 Team, un progetto allo stato embrionale annunciato il 20 dicembre scorso da Andrea Petricca e Giovanni Visconti. L’ex pro’ siciliano, ma toscano di adozione ciclistica, veste i panni di Team Manager, ponendosi a capo dell’area tecnico-sportiva. L’artefice di quella che potrebbe essere dal 2025 una nuova formazione italiana, con l’ambizione di comporre una rosa maschile e femminile, professionistica e dilettantistica, dedicata anche alla crescita dei giovani.

Maggio, come dicevamo, sarà importante per abolire i condizionali e osservare sbocciare un progetto innovativo, per delineare i tratti di un disegno intrigante. Perché l’AP07 Team, per come ce l’ha abbozzata Visconti su Gregari di Lusso, il nostro podcast dedicato al ciclismo, desta forte interesse. Pochi giorni dopo l’annuncio, Giovanni ci illustrò i principi e gli obiettivi di un progetto, su base quinquennale, che sembra avere qualcosa in più. Il confronto è con i propositi che negli ultimi anni sono state esposti da diversi personaggi di spicco per la creazione di una nuova formazione italiana. Il raggio d’azione dell’AP07 Team non termina nello spazio del professionismo, bensì vede quest’ultimo all’apice di un programma più ampio. Al centro vengono messe la sostenibilità e l’inclusione, la promozione di uno stile di vita sano. Tutto attraverso il coinvolgimento delle comunità attraverso il ciclismo. E qui sta la chiave. Un nuovo modo di fare ciclismo, che vede l’agonismo e le competizioni professionistiche come la punta dell’iceberg.

Una prospettiva che può attrarre maggiormente le grandi aziende italiane, le quali azioni sono sempre più legate a un consistente ritorno economico. L’obiettivo sarà quello di fare leva sull’ampio business del ciclismo amatoriale per dare sostenibilità a una realtà professionistica. «Grazie ai temi che proponiamo, potrebbero arrivare le risorse giuste. Stiamo riscontrando notevoli apprezzamenti da parte delle maggiori aziende italiane», dice Visconti. La creazione di eventi, per coinvolgere di più gli appassionati e far avvicinare nuovo pubblico al ciclismo, è tra le iniziative dell’AP07 che il “Visco” ci ha anticipato. Un’avventura che gli ha fatto ritrovare l’entusiasmo e quella cattiveria agonistica senza cui non può stare. E le difficoltà vissute dopo il ritiro, avvenuto durante la Tirreno-Adriatico 2022, sono ormai un ricordo. Nella chiacchierata con Giovanni, ne abbiamo approfittato anche per farci offrire il suo sguardo su alcuni temi d’attualità, come la crescita dei giovani talenti.

Premi play per ascoltare l’intervista a Giovanni Visconti

Immagine in evidenza: © AP07 Team, Instagram

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Marco D'Onorio
“Lo sport avrà tanti difetti, ma a differenza della vita nello sport non basta sembrare, bisogna essere" (G. Mura). Fondatore di Vita Sportiva.

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