Football Americano

NFL 2019: la griglia di partenza della AFC

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Finalmente. È questa la parola che qualsiasi appassionato di NFL pronuncerà il prossimo 5 settembre quando Packers e Bears apriranno la Regular Season 2019.
Finalmente perché la stagione del football oltreoceano è breve, solo cinque mesi di azione e ben sette di pausa, un’eternità.
Certo, le combine, il draft, la offseason aiutano a tenere attivo l’interesse ma tutti non aspettano altro che il campo.
Come al solito fare pronostici in NFL è molto simile a giocare al superenalotto, ma proviamo a disegnare una griglia di partenza di inizio stagione dividendo le due conference in quattro fasce. Iniziamo oggi con la AFC, che vede al vertice un mix di veterani ancora affamati e giovani arrembanti.

Favoriti

New England Patriots

E’ una storia che si ripete da ormai un lustro: i New England Patriots iniziano la stagione senza brillare, facendo pensare che la fine del ciclo vincente Brady-Belichick sia ormai vicina. Ma piano piano gli ingranaggi della macchina infernale cominciano a funzionare e da dicembre in poi assistiamo ad una nuova cavalcata trionfale.
Sarà il 2019 l’anno buono (per gli altri…) per mettere fine alla dinastia più vincente della storia?
Il ritiro di Rob Gronkowski potrebbe avere il suo peso non indifferente ma la fame di Tom Brady anche a 41 anni potrebbe fare la differenza quantomeno per conquistare la Afc East per l’11esimo anno consecutivo, la diciassettesima nelle ultime 19 stagioni.

La coppia più vincente della storia: Tom Brady e Bill Belichick

In offseason due arrivi che aggiungono molta esperienza al roster dei Patriots: il ricevitore ex Denver e Houston Demaryius Thomas e l’uomo di linea difensiva Michael Bennett in arrivo dagli Eagles. Sono i campioni in carica e basta questo per consegnare loro lo scettro di squadra da battere.

Kansas City Chiefs

La finale di conference persa solo al supplementare brucia ancora molto ai Chiefs. In particolare all’MVP Patrick Mahomes, autore di una stagione fantastica e di due gare di playoff altrettanto consistenti con il solo rammarico di non aver potuto giocare nemmeno un secondo di quel maledetto overtime, a causa del sorteggio.

Perso Kareem Hunt, maggiori responsabilità in attacco per Tyreek Hill, ricevitore da 1479 yards la passata stagione, utilizzato anche come ritornatore. Dai Browns in arrivo anche Carlos Hyde, running back esperto, che può tornare utile alla causa.

In difesa due firme pesanti per sistemare un reparto non di altissimo livello: Frank Clark, defensive end incubo dei QB avversari in uscita da Seattle e Tyrann Mathieu, safety da Houston. La missione è una sola, alzare il Vince Lombardy Trophy.

Los Angeles Chargers

Il primo ostacolo per i Chiefs è interno alla AFC West. Lo scorso anno i Chargers hanno conteso fino alla week 17 la vetta della division ai rivali salvo poi essere costretti a partire dal Wild Card round nonostante il secondo miglior record della AFC.

Philip Rivers sta vivendo un finale di carriera eccezionale a dispetto dei suoi 37 anni e va alla caccia della prima apparizione al Super Bowl. Molto dipenderà anche dalla salute del suo parco ricevitori, a partire dal tight end Hunter Henry e dalla presenza nel backfield di Melvin Gordon, attualmente in attesa di un contratto più pesante.

Dall’altro lato della linea di scrimmage i Chargers possono schierare una delle coppie di cacciatori di quarterback più temibili dell’intera lega, formata da Joey Bosa e Melvin Ingram. Nelle secondarie è esploso il talento di Derwin James alle prese però con un infortunio al piede che lo terrà lontano dal campo per parecchio tempo. Sarà fondamentale il suo recupero per la seconda parte di stagione.

Con i Rams così vicini alla conquista dell’anello nel 2018, i concittadini emigrati da San Diego non vorranno essere da meno.

Cleveland Browns

I Browns si candidano ad essere i favoriti per vincere per la prima volta il titolo divisionale. L’arrivo di Odell Beckham Jr proietta l’attacco di Cleveland in un’altra dimensione. Baker Mayfield avrà a disposizione una coppia di ricevitori di tutto rispetto con OBJ e Jarvis Landry, mentre per le corse potrà affidarsi a Kareem Hunt, ma solo dopo le prime otto giornate in cui il running back ex Kansas City dovrà scontare la sospensione per violenza domestica.

La difesa è di ottimo livello e con un potenziale enorme: Myles Garrett e Denzel Ward rappresentano i punti fermi attorno al quale costruire un solido reparto. Lo scorso anno finirono la stagione con il record di 7 vinte, 8 perse e 1 pareggio. Andare oltre il 50% di vittorie non sarà un problema, l’obiettivo minimo sono i playoff, ma in Ohio si pensa già in grande. Suona strano dirlo, ma Cleveland può essere considerata a tutti gli effetti una contender.

Zona Playoff

Baltimore Ravens

Chiuso definitivamente il ciclo Joe Flacco, si è subito aperta l’era Lamar Jackson. Il QB al secondo anno da Loiusville nel finale di 2018 ha messo in mostra tutta la sua abilità nel portare la palla anche con le proprie gambe. Servirà sicuramente acquisire maggiore esperienza per diventare un top nel ruolo anche dal punto di vista dei lanci e mettere a tacere i detrattori che lo vedono più ricevitore che quarterback.

Lamar Jackson, quarterback dei Baltimore Ravens

A supporto di Lamar è arrivato dai Saints Mark Ingram, running back in grado di far fare il salto qualità ai Ravens.

Il reparto difensivo è tra i migliori dell’intera lega. In offseason ha perso due pezzi pregiati come Eric Weddle e CJ Mosley, ma a rinforzare la secondaria arriva Earl Thomas, l’ultimo baluardo della Legion of Boom di Seattle. Affascinante il duello tra Jackson e Mayfield, potrebbe essere l’inizio di una lunga saga.

Houston Texans

I favori del pronostico per quanto riguarda la AFC South dovrebbero essere dalla parte degli Houston Texans, forti di un attacco ben bilanciato esaltato da individualità come il QB Deshaun Watson e DeAndre Hopkins, ricevitore tra i top3 della NFL.
In difesa, perso Jadeveon Clowney con destinazione Seattle, rimane JJ Watt a terrorizzare le linee avversarie, ma dovra stare alla larga dai problemi fisici che ne hanno condizionato le ultime stagioni.

Dopo qualche anno di buio, è giunto finalmente il momento buono per dare nuovamente la caccia al primo Super Bowl della breve storia della franchigia texana.

Pittsburgh Steelers

Sono in ribasso le quotazioni dei Pittsburgh Steelers. Persa l’accoppiata formata Brown-Bell, dovranno affidarsi ai giovani James Conner e JuJu Smith-Schuster. Anche per Big Ben (al secolo Ben Roethlisberger) si sta avvicinando il giorno di appendere le scarpette al chiodo e il confronto con i due giovani colleghi di cui sopra potrebbe accelerare il processo decisionale. Basterà la sua esperienza per consentire agli Steelers di restare in scia a Browns e Ravens?

TJ Watt resta il leader di una difesa, che ha visto arrivare forze fresche come il linebacker Devin Bush scelta #10 da Michigan, ma che ha perso lo smalto di un tempo.

Senza due personaggi ingombranti nello spogliatoio ci sarà sicuramente più serenità nell’ambiente, ma la sensazione è che Mike Tomlin abbia bisogno di una sterzata per restare ancora sulla panchina Steelers che occupa dal lontano 2007.

Jacksonville Jaguars

I Jacksonville Jaguars sono probabilmente la più grande incognita della AFC. Passati nel giro di due stagioni da sparring partner a contender a squadra mediocre di nuovo.
Il front 7 difensivo resta uno dei più temibili e con l’aggiunta di una secondaria di livello che comprende l’eccentrico Jalen Ramsey va formare una difesa da urlo.

Il tasto dolente riguarda il reparto offensivo dove si è chiusa la non memorabile era Blake Bortles per fare spazio a Nick Foles. L’eroe del Super Bowl vinto dagli Eagles è chiamato ad un altro miracolo. Per le corse il peso sarà sulle spalle di Leonard Fournette.

Outsider

Oakland Raiders

La profonda rivoluzione messa in atto da Jon Gruden, ha portato in casa Raiders una superstar come Antonio Brown. L’ex Steelers non ha iniziato al meglio l’avventura in California a causa di infortuni e malumori con le nuove attrezzature, ma sicuramente è un target molto più che affidabile per Derek Carr.

Antonio Brown, protagonista indiscusso della offseason dei Raiders

Tra le matricole scelte al primo giro, molta curiosità per Clelin Ferrell (defensive end) e Josh Jacobs (running back), mentre bisognerà valutare il rendimento di Vontaze Burfict, straordinario linebacker in arrivo da Cincinnati noto più per le sue bizze e il suo gioco spesso oltre il limite.

New York Jets

I New York Jets che hanno deciso di puntare tutto sul giovane quarterback Sam Darnold. Nel backfield arriva da Pittsburgh un pezzo da 90 come Le’Veon Bell che dopo una stagione passata ai box avrà voglia di mettere in campo tutto il suo talento per trascinare i Jets ai playoff.

La difesa ha due innesti molto interessanti: CJ Mosley, linebacker ex Ravens e la scelta numero 3 dello scorso draft, il defensive tackle Quinnen Williams. I tifosi della Grande Mela hanno fame di tornare in alto. Sarà la strada giusta?

Tennesse Titans

Almeno sulla carta, i Tennesse Titans partono indietro nella corsa alla Afc South. Dopo i playoff del 2017 e una lunga rincorsa terminata solo all’ultima week nella passata stagione, sembrano essere in un trend in discesa. Marcus Mariota si è dimostrato un QB discreto ma troppo spesso afflitto da infortuni. Tutto o quasi dipenderà dal rendimento della coppia di RB Dion LewisDerrick Henry.

Da seguire con attenzione anche AJ Brown, ricevitore da Ole Miss scelto al secondo giro dai Titans.

Indianapolis Colts

Il ritiro di Andrew Luck ha cambiato radicalmente le prospettive dei Colts per la prossima stagione. Resta una squadra di buon livello ma senza il suo faro difficilmente può essere una pretendente ai playoff. Salvo clamorose novità dell’ultimo minuto (c’è sempre un certo Colin Kaepernick senza contratto…) dietro al centro dovremmo trovare Jacoby Brissett, ex Patriots.

Grande curiosità per il rookie difensivo del 2018 Darius Leonard, saprà riconfermarsi sui livelli straordinari della passata stagione? Anche da questa risposta dipenderà molto sul futuro di Indianapolis che potrebbe trovarsi nella medesima situazione di 8 anni fa quando dopo l’addio di Manning puntò tutto sul draft dell’anno successivo.


Lavori in corso

Denver Broncos

I tempi di Peyton Manning, dell’attacco stellare prima e della difesa asfissiante poi, sono molto lontani. Il nuovo capo allenatore è Vic Fangio, un guru della difesa che si ritroverà per le mani un dei migliori nel suo ruolo come Von Miller e un giovane talento che può definitivamente esplodere quale Bradley Chubb.

In cabina di regia, almeno inizialmente, dovrebbe esserci Joe Flacco, ma non è escluso che se le cose dovessero andare male, si decida di buttare subito nella mischia la matricola Drew Lock. Servirà qualche anno per la ricostruzione, ma gli ingredienti per costruire qualcosa di buono ci sono tutti.

Cincinnati Bengals

Per loro pochissime chance di andare ai playoff. L’arrivo di Zach Taylor come Head Coach potrebbe portare linfa nuova, ma serve aggiungere talento e un nuovo QB al posto dell’ormai tramontato Andy Dalton.

Buffalo Bills

I Bils sono nelle mani di Josh Allen e soprattutto di una difesa di altissimo profilo che però difficilmente riuscirà a fare molta strada.

Miami Dolphins

Avranno poche ambizioni anche i Miami Dolphins che in cabina di regia iniziano con il dualismo Josh RosenRyan Fitzpatrick. Con ogni probabilità li troveremo a scegliere molto alti al draft 2020.

 

Davide Bottarelli
23 anni, laureato in ingegneria informatica e pallavolista fin dall'età di 7 anni. Appassionato di sport e della competizione ad alto livello. In particolare F1, MotoGp, ciclismo e da qualche anno anche NFL.

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